Incidente Zanardi, iniziata la perizia sull’handbike

Il perito Dario Vangi si è recato a Pienza per analizzare il mezzo guidato da Zanardi: si valutano eventuali difetti di costruzione o guasti, approfondimenti anche sulle condizioni del manto stradale

E’ iniziata – come riporta Adnkronos – la perizia sull’handbike che Alex Zanardi guidava lo scorso 19 giugno mentre percorreva la strada provinciale 146 nel comune di Pienza: la consulenza tecnica affidata dalla Procura di Siena all’ingegnere Dario Vangi ha l’obiettivo di accertare le cause per cui il campione paralimpico perse il controllo del velocipede andando a sbattere contro un tir che procedeva in direzione opposto, rimanendo gravemente ferito.

Vangi, professore di progettazione meccanica e costruzione di macchine al Dipartimento di ingegneria industriale dell’Università di Firenze, tra i maggiori specialisti in infortunistica stradale, oggi si è recato nella caserma dei carabinieri di Pienza dove si trova l’handbike che è sequestrata subito dopo l’incidente. Il perito ha analizzato il mezzo per verificare eventuali difetti di costruzione o guasti sopravvenuti all’handbike. Dovrà anche accertare la sua omologazione per la prevista circolazione su strada. Il mezzo ciclabile è stato sottoposto ad una puntuale campagna fotografica.

A Vangi la Procura senese ha chiesto di accertare “la dinamica” con cui si è verificato l’impatto tra l’handbike di Zanardi e l’autocarro guidato da Marco Ciacci, 44 anni, trasportatore residente a Castelnuovo Berardenga, al momento l’unico indagato “per atto dovuto”, come hanno ribadito più volte i magistrati. Il perito dovrà fare anche una valutazione del manto stradale della provinciale 146 tra Pienza e San Quirico, dove si è verificato l’incidente. Per questo il consulente del pm Serena Menicucci ha fatto un sopralluogo sul luogo dell’impatto e ha realizzato una sequenza fotografica del tratto di strada percorso da Zanardi.