Inseguimento sull’A1: un arresto e una denuncia per furti nel senese

Due uomini hanno dato vita ad un inseguimento ad alta velocità con la Polizia Stradale. Nell'auto rinvenuti numerosi attrezzi da cantiere, per un valore di circa 15 mila euro

Hanno dato vita ad uno spettacolare inseguimento sull’A1, quasi come in un film d’azione, ma alla fine due uomini, sospettati di numerosi furti compiuti nel senese, hanno dovuto interrompere la propria fuga fermati dalla Polizia stradale di Orvieto. Per il conducente, un 39enne, è scattato l’arresto, mentre il complice è stato denunciato.

Nell’auto sono stati rinvenuti numerosi attrezzi da cantiere, per un valore di circa 15 mila euro, attrezzature professionali probabilmente trafugate proprio in provincia di Siena, i cui proprietari sono in corso di identificazione.

In base a quanto riferiscono gli investigatori, come riporta ANSA, il mezzo, una Volkswagen Polo, già ricercata da tutte le forze dell’ordine, è stata individuata da una pattuglia della polstrada lungo il tratto umbro dell’A1. Il guidatore, alla vista dei poliziotti ha accelerato e ne è scaturito un lungo inseguimento a forte velocità, fino a quando la corsa dell’auto è stata rallentata da una seconda pattuglia.

Dopo una prima apparente desistenza, il conducente, non appena gli agenti sono scesi dall’auto, ha ripreso la marcia tentando – in base a quanto si è appreso – d’investire uno dei poliziotti. L’auto ha quindi continuato la sua fuga ancora per alcuni chilometri, fino a quando si è trovata imbottigliata in un cantiere. A quel punto il trentanovenne si è immesso nell’area recintata dei lavori in corso, rischiando così di investire anche degli operai. Ad Attigliano la Polo è stata infine fermata dalla Polstrada, che gli ha sbarrato ogni via di fuga, impedendo al conducente di fare in extremis inversione di marcia. I due a bordo hanno provato a fuggire a piedi, ma sono stati bloccati dagli agenti. (ANSA)

(Foto: ANSA)