La Fortezza potrebbe ospitare fino a 30-40 ristoranti senesi

Concessione suolo pubblico per gli operatori, la Fortezza è un luogo papabile per dare spazio alle attività insieme ad altre "isole" come il Tartarugone in Piazza del Mercato e Sant'Agostino. I bastioni - Governo permettendo - ospiteranno con i dovuti protocolli di sicurezza le attività di Vivi Fortezza

L’emergenza covid-19 non impedirà, salvo nuove disposizioni governative, di far vivere la Fortezza durante l’estate. I bastioni, se tutto va bene, tornernanno ad ospitare le attività sociali e di intrattenimento di Vivi Fortezza (organizzate dall’associazione vincitrice del bando, i “Propositivi”) che lo scorso anno hanno riscosso grande successo. Sulla base delle decisioni che saranno prese livello nazionale a maggio, il programma di quest’anno vedrà la Fortezza attrarre spazi per food&beverage, mostre, artigianato, workshop e sport, il tutto nel contesto dei necessari e stringenti protocolli, per evitare assembramenti.

Non solo. Vista l’intenzione del Comune di concedere ulteriore suolo pubblico per favorire l’attività dei ristoratori, la Fortezza potrebbe far spazio anche fino a 30-40 operatori della città. A questo scopo si pensa anche ad altre “isole urbane”, come ad esempio il Tartarugone in Piazza del Mercato e prato di Sant’Agostino, garantendo un criterio di distribuzione equo e rispettoso della concorrenza e la vicinanza con i locali degli esercenti.

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