La Virtus lotta fino all'ultimo ma cede alla capolista Pielle Livorno

Non bastano i 24 punti di Bartoletti e i 23 di Olleia, Livorno vince e resta imbattuta in Poule Promozione

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ACEA VIRTUS SIENA – UNICUSANO PIELLE LIVORNO 80-88 (20-23; 33-41; 54-62)

VIRTUS: Berardi ne, Bartoletti 24, Cannoni ne, Lazzeri 3, Bianchi, Olleia 23, Lenardon 3, Imbrò 8, Ndour 7, Nepi 12, Braccagni ne, Bovo. All. Spinello

PIELLE: Creati, Iardella 17, Kuvekalovic 3, Nannipieri ne, Tempestini 21, Dell’Agnello 9, Zeneli 19, Lemmi 3, Vives 3, Thiam 16.

E’ una Virtus che esce a testa alta dallo scontro contro la capolista Pielle Livorno, che vince portandosi a casa i 2 punti per 80-88 al termine di una partita bellissima con un finale infuocato. Non bastano per i rossoblu i 24 punti di Bartoletti e i 23 di Olleia, assoluti protagonisti di una partita che ha visto l’Acea lottare su ogni palloni e cedere soltanto nell’ultimo minuto di gioco.

E’ un buon avvio quello della Virtus: tanta intensità e aggressività in difesa che portano ad un inizio gara molto equilibrato. Dopo qualche minuto l’Acea commette però qualche disattenzione che permette a Tempestini di segnare i canestri del primo mini-allungo Pielle. L’attacco della Virtus gira su Olleia, infuocato nel primo tempo: il numero 10 rossoblu è un vero rebus per la difesa livornese e permette ai virtussini di rimanere a contatto. E’ un primo quarto ad alto punteggio, ma anche dai tanti falli, soprattutto per i lunghi di entrambe le squadre, che si conclude 20-23.

Il secondo periodo si apre con una super Virtus, che costruisce un fulminante parziale di 6-0 grazie a una difesa intensa e concentrata guidata da Bianchi. La Pielle però non molla a farsi sotto. La partita si accende, con le squadre che salgono di colpi su entrambe la metà campo, anche se entrambe le squadre devono fare i conti con i problemi di falli dei lunghi. Bartoletti alza ulteriormente il ritmo difensivo e recupera un paio di palloni che portano a un mini-parziale rossoblu, ma proprio sul finire del quarto la Pielle riesce ad allungare, con la tripla di Kuvekalovic che manda le squadre negli spogliatoi sul 33-41.

La Pielle apre il terzo parziale volando in doppia cifra di vantaggio. La Virtus però reagisce nel modo giusto, tornando a contatto con i canestri di Olleia e due triple di Bartoletti che regalano il nuovo -2 (49-51). Livorno rimane avanti grazie alla presenza sotto canestro di Thiam (12 punti nel solo terzo quarto), arrivato in settimana, alla prima in maglia Pielle. La Virtus gioca bene e rimane a contatto, ma nel finale la Unicusano piazza di nuovo il parziale grazie alla fisicità della coppia Thiam-Zeneli. L’ultimo quarto è una battaglia: Bartoletti è infuocato e sembra immarcabile per la difesa livornese. Il play rossoblu regge l’attacco dell’Acea, che in difesa concede pochissimo agli ospiti. Dopo una rimonta durata 3 quarti Ndour segna il canestro del sorpasso 77-76. La partita è bellissima, le squadre entrano nell’ultimo minuto con 3 punti di vantaggio Pielle. Poi, l’episodio: una stoppata dubbia di Lemmi su Ndour fa recriminare i rossoblu, su tutti Bartoletti che, dopo aver commesso fallo, si vede fischiato prima un tecnico e poi l’espulsione. Cinque tiri liberi per la Pielle a 40 secondi dal termine che Tempestini converte mettendo fine alla partita.



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