Lega Siena: “Asp, Valentini incespica nelle sue prolusioni su Facebook”

Il Carroccio: "L’Asp si era dotata anche alcuni anni fa di un apposito ufficio stampa, attraverso un’agenzia esterna, evidentemente quando c’era un partito regime tutto andava bene. Il fatto che una struttura così importante per il territorio abbia deciso di avvalersi di una specifica competenza dovrebbe far capire come la società partecipata abbia a cuore l’investimento nell’informazione ai cittadini che, come Valentini dovrebbe sapere, è parte fondamentale nell’esercizio del governo del territorio"

“Valentini ha ancora il coraggio di parlare di amministrazione. Fra le sue innumerevoli esternazioni social, l’ex sindaco di Siena si è questa volta sperticato sulla Asp Città di Siena”. Così la Lega Siena in merito a delle dichiarazioni dell’ex sindaco di Siena sui social in merito alla comunicazione dell’azienda.

Ancora il Carroccio: “Ente certo caro ai senesi, come dice lui, che infatti in questi anni di amministrazione De Mossi ha fornito supporto fondamentale non solo per la tutela degli anziani, come dice il consigliere comunale di minoranza, ma anche per tutta una serie di servizi, dalle mense scolastiche ai, probabilmente non conosciuti da Valentini. Nonostante la sua “esperienza” da sindaco, prima a Monteriggioni e poi a Siena, Valentini incespica infatti molto spesso nelle sue prolusioni su Facebook. Questa volta ha deciso addirittura di paragonare l’attuale amministrazione a Mobutu, il triste despota del Congo consegnato alla storia come cleptocrate. Studiare la storia è importante, però, perché aiuta a conoscere. L’Asp si era dotata anche alcuni anni fa di un apposito ufficio stampa, attraverso un’agenzia esterna, evidentemente quando c’era un partito regime tutto andava bene. Il fatto che una struttura così importante per il territorio abbia deciso di avvalersi di una specifica competenza dovrebbe far capire come la società partecipata abbia a cuore l’investimento nell’informazione ai cittadini che, come Valentini dovrebbe sapere, è parte fondamentale nell’esercizio del governo del territorio. Tralasciamo il fatto che la nuova figura sia una persona con abilità diversa. Il mondo, per fortuna, si evolve. Valentini, invece, rimane ancora al passato. Non sarebbe un problema, se almeno la smettesse di parlare” conclude la nota.