Leo Muscato è il nuovo direttore artistico del Cantiere Internazionale d’Arte

Il regista d’opera guiderà la manifestazione di Montepulciano dal 2027 al 2029. Al suo fianco, come direttore musicale, Rubén Dubrovsky

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Leo Muscato è il nuovo direttore artistico del Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano. Il regista d’opera e di prosa, drammaturgo e docente guiderà la programmazione artistica e culturale della manifestazione nel triennio dal 2027 al 2029, affiancato dal direttore musicale Rubén Dubrovsky.

La nomina è stata approvata il 18 agosto dal Consiglio d’indirizzo della Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte. Muscato succede a Mariangela Vacatello, direttrice artistica dell’ultimo triennio.

Cinquantatré anni, originario di Martina Franca, Muscato ha ricevuto il Premio Abbiati come miglior regista d’opera, l’International Opera Awards – Opera Star e il premio dell’Associazione nazionale dei critici di teatro come miglior regista di prosa. Ha realizzato oltre ottanta produzioni nelle principali istituzioni liriche italiane e internazionali, tra cui il Teatro alla Scala di Milano, l’Opera di Roma, il San Carlo di Napoli, la Fenice di Venezia e il Maggio Musicale Fiorentino. All’estero ha lavorato, tra gli altri, con la San Francisco Opera, il Theater Bonn, la Greek National Opera e l’Opéra de Monte-Carlo.

Al suo fianco ci sarà Rubén Dubrovsky, direttore d’orchestra italo-argentino che ha lavorato alla Semperoper di Dresda, al Bolshoi di Mosca e nei teatri di Valencia, Colonia, Bonn e Monaco di Baviera, dove è direttore principale del Gärtnerplatztheater. Dubrovsky è inoltre direttore artistico del Festival Mittersill-Hohe Tauern e fondatore del Bach Consort Wien.

Tra gli obiettivi della nuova direzione artistica ci sarà quello di offrire ai giovani talenti occasioni concrete per confrontarsi con le prime responsabilità professionali.

“Mi è stato subito chiaro che il Cantiere ha ragione di esistere se continua a proteggere la propria idea fondativa e, insieme, riesce a rimetterla in gioco nel presente – afferma Muscato –. Vorrei che fosse sempre più un luogo in cui ai giovani artisti di talento venga offerta una possibilità concreta: non soltanto quella di esprimersi, ma di assumersi per la prima volta una vera responsabilità professionale. Quello che mi piace chiamare ‘il diritto alla prima volta’ sarà uno dei principi del nostro progetto”.

Il nuovo corso punterà anche ad ampliare l’attività oltre il tradizionale periodo estivo attraverso il progetto “Cantiere Aperto”, con commissioni, incontri, laboratori e momenti di confronto sviluppati durante tutto l’anno in collaborazione con Montepulciano, gli altri Comuni del territorio e le realtà formative locali.

“Immaginiamo un triennio fedele all’intuizione di Hans Werner Henze, evitando la tentazione di concepire il Cantiere come un festival – spiega Muscato –. Il momento estivo sarà piuttosto la condivisione pubblica di un lavoro artistico sviluppato durante tutto l’anno. Il modo migliore per essere fedeli al sogno utopico del fondatore non è ripeterne le forme, ma continuarne lo spirito e il coraggio”.

La presidente della Fondazione, Sonia Mazzini, ha ringraziato Mariangela Vacatello per aver condotto il triennio appena concluso “con sensibilità, generosità e con una qualità musicale davvero pregevole”.

“Ora affidiamo il nuovo incarico a Leo Muscato e Rubén Dubrovsky – conclude Mazzini –, che dimostrano di saper coniugare visione culturale, innovazione creativa, capacità progettuale e connessione con il territorio”.

 



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