Lettera aperta dei responsabili del Sonar al Comune di Colle val d’Elsa

“Il ridimensionamento della casa della musica non è interesse di nessuno”

L’associazione Mosaico, nella persona del Presidente Claudio Niccolini, unitamente al presidente dell’associazione The B-Side Michele Petricci, vogliono dar seguito al comunicato dell’Amministrazione Comunale del 12/02/2018 con il quale la stessa analizza la situazione Sonar.

“Premettiamo che la presente è redatta nel più ampio spirito di dialogo e collaborazione, affinché il Sonar – Casa della Musica possa godere ora e in futuro, a prescindere da chi si troverà a curarne la gestione, della vitalità che fino ad oggi l’hanno caratterizzata. Fin dalla nascita infatti, l’Associazione Mosaico quale responsabile della gestione del Sonar con grande impegno e soddisfazione, ha portato avanti le attività culturali che nel tempo hanno creato il buon nome e il successo di quei luoghi. Questo è avvenuto trovando in The B-Side un prezioso collaboratore, nella gestione e organizzazione dell’attività concertistica, dando lustro e risalto alla struttura grazie ad una programmazione di grande rilievo e valore culturale.

Grazie a questa proficua collaborazione la Casa della Musica ha raggiunto negli anni livelli di assoluta eccellenza e importanza per le comunità locali, tanto da far assumere oggi alla “questione Sonar” il rilievo e l’interesse che si percepisce vividamente. Ed è proprio la nostra storia e l’interesse trasversale che questa ha generato, la base della discussione che oggi ci troviamo ad affrontare. Interesse che ha portato un numero consistente di persone a chiedere risposte semplici, senza strumentalizzazioni, riguardanti i programmi ed i tempi degli investimenti in progetto di realizzazione. Tali risposte, dopo un’iniziale genericità, sono state esplicitate, con l’elencazione di tutti gli interventi che saranno eseguiti nel corrente mese di Febbraio. Le minime necessità sono l’installazione di barriere acustiche, il posizionamento delle strutture esterne (tensostruttura e container bar), le lavorazioni in corrispondenza alla regia dell’auditorium e gli adeguamenti impiantistici opportuni, il tutto finalizzato al contenimento del rumore ed all’aumento di capienza.

Ciò detto, sul tema della riapertura delle attività all’interno dell’auditorium, quanto afferma l’Amministrazione comunale è vero, almeno da un punto di vista prettamente formale. Se attualmente, la Casa della Musica con le sue molteplici offerte didattiche/culturali è in piena attività, lo stesso non può dirsi circa la programmazione dell’Auditorium, che tuttavia potrebbe teoricamente riprendere, ma in versione drasticamente ridotta. Ciò, nei fatti significherebbe rinunciare al “Sonar” inteso come insieme di quei valori e di quel rilievo che prima citavamo e che sono alla base dell’importanza che questa struttura ha costruito, grazie ai propri soci, amici e frequentatori, in anni e anni di attività e impegno sociale e culturale.

Siamo certi che un tale ridimensionamento non sia interesse di nessuno. Tantomeno vogliamo sperare lo sia per l’Amministrazione, la quale fin dal suo insediamento, proprio per questo motivo, ha dichiarato a più riprese la propria volontà di intervenire con gli investimenti su cuoi oggi si basa il confronto. Nella speranza che ogni aspetto trovi presto risoluzione, concludiamo rinnovando la più ampia disponibilità nel portare avanti il progetto sociale e culturale che ci ha visti impegnati negli anni con immutata passione e dedizione”

Per Associazione Mosaico ed Associazione The B-Side

Claudio Niccolini e Michele Petricci

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