L’impatto del Dpcm è più forte nei piccoli borghi: Monticiano incontra il Prefetto

Una rappresentanza del borgo, guidata dal Sindaco, ha incontrato questa mattina il Prefetto per illustrare i rischi del nuovo Dpcm sul piccolo comune

Il Dpcm è uguale per tutti, ma le conseguenze, quelle non possono esserlo. Gli effetti, per quanto siano sempre negativi, hanno un’intensità diversa in base allo stato di salute pregresso della città, nonché alle dimensioni. Ed ecco quindi che per le piccole realtà può essere ancora più difficile; è il motivo per cui una rappresentanza del comune di Monticiano, questa mattina, ha voluto incontrare il prefetto di Siena, per discutere dei disagi che il borgo sta vivendo.

“Vogliamo sensibilizzare l’opinione pubblica e gli organi di governo sul fatto che non possa essere paragonata una realtà come Roma, Milano e Napoli a piccoli borghi presenti in tutta Italia che hanno sotto i 2000 abitanti, come il nostro – spiega il vicesindaco di Monticiano Alessio Serragli – Noi abbiamo cinque attività di ristorazione e somministrazione che con questo decreto rischiano di vedere andare in fumo gli sforzi lavorativi di oltre 20 anni. Chiediamo di avere delle deroghe, sia noi che tutti gli altri piccoli comuni, che possano permettere alle piccole realtà di sopravvivere”

E se il comune è più piccolo, non lo sono certo i problemi anzi, a volte potrebbero anche essere più grandi del solito. “Il Comune di Monticiano la mattina alle ore 7 vede partire dalla piazza centrale un pullman che porta pendolari e studenti nel capoluogo. Quello che ci sembra assurdo è che già alla partenza il pullman abbia una capacità superiore a quelle che dovrebbero essere le regole imposte dalla pandemia

Il Prefetto, però, da parte sua ha potuto fare ben poco. “Mi farò portavoce delle vostre richieste, è vero che l’Italia è diversa da Regione a Regione, è vero che ci sono i piccoli borghi, ma le regole sono queste e vanno rispettate” questo il pensiero del Prefetto Forte riportato dal sindaco di Monticiano Maurizio Colozza.