Il presidente Massimiliano Giansanti e tutta la Giunta di Confagricoltura esprimono il proprio cordoglio per la perdita del padre, Vittorio, al collega Lamberto Frescobaldi, a sua mamma, Bona e alle sue sorelle, Diana, Fiammetta e Angelica.
Venuto a mancare la notte scorsa all’età di 97 anni, il marchese Frescobaldi, Cavaliere del Lavoro e vicepresidente di Confagricoltura dal 1986 al 1990, è stato tra i grandi protagonisti degli anni della nascita della moderna vitivinicoltura toscana.
“Nella sua lunga vita di imprenditore, il marchese Vittorio Frescobaldi non si è limitato a proseguire l’attività di produzione di vino iniziata dalla sua famiglia in epoca medievale – dichiara Giansanti –. Negli anni ’90 è stato tra i primi ad intuire l’importanza di aprirsi ai mercati esteri e di raccontare il territorio da cui il vino nasce. Due principi fondamentali anche oggi”.
“Se tutto il mondo associa territori come quello di Montalcino e Bolgheri all’eccellenza dell’enologia italiana, lo dobbiamo anche al marchese Frescobaldi – aggiunge Giansanti –. La sua assenza si farà sentire, ma il suo esempio resterà fondamentale per continuare a innovare e a rendere sempre più forte il settore vitivinicolo nazionale”.