M5S, oltre cento partecipanti a Siena per “Nova”. Fanetti: "Da qui nasce il programma della coalizione progressista"

Presenti anche esponenti locali del Pd, AVS e Siena Sostenibile. Il coordinatore provinciale: "Vogliamo replicare questo modello anche per le Comunali del 2028"

Di Lorenzo Agnelli | 19 Maggio 2026 alle 11:30

Oltre cento partecipanti, tavoli di confronto sui temi nazionali e un obiettivo dichiarato: costruire dal basso il futuro programma politico del Movimento 5 Stelle e della futura coalizione progressista. Si è chiusa con un bilancio positivo la tappa senese di “Nova – Parola all’Italia”, l’iniziativa nazionale del M5S ospitata a Villa Ermellina e coordinata dal nuovo coordinatore provinciale Alessandro Fanetti.

In contemporanea con altre 101 città italiane, anche Siena ha preso parte all’esperimento di partecipazione democratica promosso dal Movimento 5 Stelle attraverso il metodo dell’Open Space Technology: niente palco, niente interventi predefiniti, ma tavoli tematici nei quali i partecipanti hanno potuto proporre idee e discutere liberamente temi politici e sociali.

Industria, lavoro, infrastrutture, ambiente, urbanistica, cultura e comunicazione sono stati alcuni degli argomenti affrontati durante la giornata, alla quale hanno partecipato 107 persone iscritte all’evento. Tra i presenti anche figure dell’area progressista locale, come la segretaria generale della Cgil Siena Alice D’Ercole, la segretaria dell’Unione comunale Pd Rossana Salluce, i consiglieri comunali dem Alessandro Masi e Gabriella Piccini, oltre a esponenti di Siena Sostenibile e AVS.

“C’è grande soddisfazione per l’adesione a Nova a Siena – commenta Fanetti –. Tutta la giornata si è basata principalmente sul raccogliere i temi proposti dalle persone che hanno partecipato, farli discutere nei tavoli di lavoro e poi approntare il famoso report, un instant report che abbiamo inviato a tutti i partecipanti”.

Il materiale prodotto durante la giornata sarà ora trasmesso al livello nazionale del Movimento. “Parallelamente – spiega il coordinatore provinciale – abbiamo inviato tutto anche a Roma, dove confluiranno i 102 report delle città italiane coinvolte. Da lì nascerà un programma per temi che verrà prima discusso da un gruppo di 300 partecipanti estratti a sorte e successivamente votato dagli iscritti del Movimento 5 Stelle a settembre. Quello sarà il programma M5S da portare alla coalizione progressista“.

Pur trattandosi di un’iniziativa rivolta principalmente ai temi nazionali, durante i tavoli non sono mancati riferimenti anche alla realtà senese. E proprio dall’esperienza di “Nova” potrebbe nascere un modello replicabile sul territorio. “È una forma di democrazia partecipata molto efficace – afferma Fanetti – e mi piacerebbe riproporla anche in vista delle elezioni amministrative del 2028. Magari già dal 2027 potremmo organizzare una versione locale di questa esperienza“.

La presenza di esponenti del centrosinistra senese viene letta dal Movimento come un segnale politico importante. “Li ho invitati personalmente – conclude Fanetti – proprio per dimostrare l’apertura del Movimento 5 Stelle di Siena verso questa coalizione progressista. Abbiamo dato davvero la parola ai cittadini: un governo dei cittadini per i cittadini. È stato, in un certo senso, un nuovo inizio”.

Lorenzo Agnelli

Giornalista pubblicista iscritto all'ordine dal 2020. Esperienza nel ruolo prima come corrispondente locale dalla Val d'Orcia e poi all’interno della redazione di Radio Siena Tv. Prendere parte alle discussioni e conoscere a fondo i fatti sono stati i fattori scatenanti della sua personale passione verso il giornalismo, concentrandosi principalmente sui fatti di cronaca che riguardano la collettività, come la politica e le sue incoerenze, materie da spiegare e rendere accessibili a tutti. Ama la città in cui lavora, Siena, e la sua terra, la Val d’Orcia, luogo capace di offrire bellezza paesaggistica ma anche umana, difficile da spiegare, ma che non si stanca mai di raccontare.



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