Maxi sequestro nella Marsica, coinvolta nell’operazione anche la Questura di Siena

Sequestro di patrimonio a italiani, coinvolta anche la Questura di Siena

La Polizia e la Guardia di Finanza hanno sequestrato un ingente patrimonio mobiliare e immobiliare ad alcuni membri di una famiglia di italiani residenti nella Marsica. Hanno collaborato anche le Questure di Frosinone, Milano, Siena e Bologna dove hanno sede legale gli istituti bancari presso i quali sono stati bloccati alcuni rapporti finanziari. La misura di prevenzione patrimoniale colpisce i beni degli appartenenti ad un unico nucleo familiare, ritenuti dal Tribunale socialmente pericolosi, solitamente dediti a traffici delittuosi e con un tenore di vita tale da far ritenere che vivano abitualmente, anche in parte, con i proventi di attivita’ illecite. In particolare sono stati individuati e sequestrati cinque immobili per un valore complessivo di circa 1.210.000 euro. Inoltre sono stati sequestrati rapporti finanziari accesi presso Poste Italiane S.p.a. e rapporti finanziari accesi presso varie Banche. Sono state sequestrate autovetture e beni di valore. I destinatari della misura patrimoniale, temendo provvedimenti di sequestro gia’ applicati a loro parenti residenti ad Avezzano, a Frosinone e a Roma, hanno tentato invano di occultare il patrimonio immobiliare (ad esempio costituendo un fondo patrimoniale) e schermando la propria disponibilita’ economica (ad esempio scegliendo di utilizzare numerose autovetture a noleggio anziche’ acquistarle, nonche’ utilizzare autovetture intestate a terzi compiacenti, ma avendone la piena disponibilita’)

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