Il Siena giocherà domani il turno infrasettimanale contro il Tau AltoPascio. Dopo la vittoria di domenica scorsa contro Mezzolara i bianconeri torneranno quindi in campo domani alle 15. Le parole di mister Gill Voria alla vigilia della gara.
“Il turno infrasettimanale per me è più un’opportunità, perché nel calcio è la partita che muove tutto: ti alleni per la partita. Chiaramente abbiamo avuto meno tempo, quindi non riesci magari a preparare tutto nei dettagli. Però ci facciamo trovare pronti, perché il grosso del lavoro si fa a luglio. Dal 20 luglio, quando siamo partiti, abbiamo costruito le basi che rimangono. Alcuni dettagli possono cambiare, ma noi lavoriamo soprattutto su noi stessi, quindi, tra virgolette, si fa uguale.
Ho detto ai ragazzi che credo molto in questo gruppo. Tutti quelli che sono qui sono stati scelti da me e dal direttore, avallati dalla proprietà, e riteniamo di avere un grande gruppo. Quindi non devono mollare.Dopo dieci minuti, anche in situazioni di vantaggio, non devono mollare. Come è successo domenica con il Mezzolara: non mi ha fatto schifo, però, se vogliamo ambire a stare lassù dall’inizio alla fine, certe pause non ci devono essere. Devi stare sempre sul pezzo, devi avere sempre fame.”
L’avversario: “Mi aspetto una squadra aggressiva e arrabbiata, perché ha perso l’ultima partita e aveva bisogno di punti. Vorranno prima di tutto batterci e, soprattutto in queste situazioni, le squadre raddoppiano le forze. Quindi sarà sicuramente una partita difficile”.
La formazione: “Devo essere sincero: sono in difficoltà, perché tutti vogliono giocare. Non so come fare, perché poi vedo gli allenamenti e vanno a 300 all’ora. Devo scegliere e cambiare è nel il mio DNA due o tre pedine, ma qui puoi cambiare dieci giocatori e pensare di avere lo stesso risultato. Sicuramente ci sarà una formazione diversa rispetto a sabato, perché in tre partite è il minimo che si possa fare. Però sono in grande difficoltà perché c’è gente che spinge, gente che ha giocato e vorrebbe rigiocare subito. Anche chi ha fatto 90 minuti e magari è in sofferenza vorrebbe giocare lo stesso. Lo vedo da come si allenano e dall’atteggiamento che hanno. È bello, ma allo stesso tempo mi mette in grande difficoltà.
Sicuramente ci sarà una formazione diversa rispetto a sabato, perché in tre partite è il minimo che si possa fare. Però sono in grande difficoltà perché c’è gente che spinge, gente che ha giocato ed è incazzata perché vorrebbe rigiocare subito. Anche chi ha fatto 90 minuti e magari è in sofferenza vorrebbe giocare lo stesso. Lo vedo da come si allenano e dall’atteggiamento che hanno. È bello, ma allo stesso tempo mi mette in grande difficoltà.
Sono tutti disponibili. Loconte, dopo questa partita, dovrebbe essere disponibile. Sta già facendo un po’ di lavori in campo, ma è un tema sul quale difficilmente posso dare risposte io. Da quello che mi dicono, oggi si tende a non accelerare i tempi, perché c’è una statistica che dice che chi rientra entro i sei mesi dall’operazione al ginocchio, nel 50% dei casi si rompe nuovamente. Quindi mi hanno detto di andare avanti senza forzare”.
I giovani presenti in squadra: “Vedo dei ragazzi validi. Ovviamente chi più e chi meno deve ancora crescere, perché serv avere un’esperienza di gioco che ti permette di fare determinate cose che magari fa un giocatore con 300 partite alle spalle. Ci sono dei valori buoni anche a livello atletico. Periccioli, ha dimostrato molto per la sua età. Tittocchia è entrato con un piglio, con coraggio, senza paura. Lo stesso Parente ha fatto una partita molto intelligente come l’hanno fatta la domenica prima Guglielmino o Monteverde. Tutti i giovani si stanno dimostrando affidabili”.