Monopattini senza targa e casco, l’allarme degli Automobile Club toscani: “Troppi furbetti, servono più controlli”

Dal 16 luglio scatterà anche l’obbligo di assicurazione RC: “La sicurezza stradale deve venire prima di tutto”.

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A un mese dall’introduzione dell’obbligo della targa identificativa per i monopattini elettrici, gli Automobile Club della Toscana lanciano un appello alle forze dell’ordine e chiedono maggiori controlli sul territorio. Secondo il Comitato Regionale AC Toscana, infatti, sono ancora numerosi gli utilizzatori che circolano senza contrassegno, senza casco e in violazione delle principali norme del Codice della Strada.

“Non mettiamo in discussione la norma, ma la sua applicazione”, sottolineano i presidenti degli Automobile Club toscani. “Nelle città della regione si vedono ancora troppi monopattini senza targa, guidati da persone senza casco, spesso in due sullo stesso mezzo, a velocità elevate e privi degli indicatori luminosi obbligatori”.

Dal 16 luglio arriva anche l’assicurazione obbligatoria

Le novità normative per i monopattini non si fermano al contrassegno identificativo. Dal prossimo 16 luglio entrerà infatti in vigore anche l’obbligo di assicurazione per la responsabilità civile.

La polizza sarà collegata al proprietario attraverso il contrassegno identificativo e non direttamente al veicolo. L’obiettivo è garantire la copertura dei danni causati a terzi e rendere più semplice l’identificazione dei responsabili in caso di incidente o infrazione.

Secondo l’Automobile Club Toscana si tratta di una misura necessaria per aumentare la sicurezza di tutti gli utenti della strada.

Incidenti in aumento: quasi 4mila in un anno

Alla base della stretta normativa ci sono i numeri degli incidenti che coinvolgono i monopattini elettrici. Nel corso dell’ultimo anno in Italia si sono registrati 3.895 incidenti, con 23 vittime e 3.751 feriti.

Dati che hanno spinto il legislatore a introdurre nuove regole per un mezzo sempre più diffuso nelle città italiane. Pur essendo equiparato al velocipede e utilizzabile dai 14 anni in su senza patente, il monopattino è ormai diventato uno dei protagonisti della mobilità urbana, con conseguenti esigenze di regolamentazione.

Le regole da rispettare

L’Automobile Club Toscana ricorda che per circolare con un monopattino elettrico è necessario avere almeno 14 anni e indossare il casco omologato. È vietato trasportare passeggeri, animali o oggetti, così come trainare altri mezzi.

La velocità massima consentita è di 20 chilometri orari sulle strade e di 6 chilometri orari nelle aree pedonali dove la circolazione è ammessa. Sono inoltre obbligatori indicatori luminosi di svolta e frenata, luci anteriori e posteriori e dispositivi ad alta visibilità nelle ore notturne.

Resta vietata la circolazione su strade extraurbane, su vie urbane con limite superiore ai 50 chilometri orari e sui marciapiedi.

Per chi circola senza targa identificativa sono previste sanzioni amministrative comprese tra 100 e 400 euro, oltre al possibile fermo del mezzo nei casi più gravi.

“La sicurezza stradale è una responsabilità di tutti”

Nel documento diffuso dal Comitato Regionale, i presidenti degli Automobile Club toscani ribadiscono che il rispetto delle nuove norme rappresenta “un obbligo di civiltà e sicurezza” sia per chi utilizza il monopattino sia per gli altri utenti della strada.

L’appello si conclude richiamando le parole del presidente nazionale dell’ACI, Geronimo La Russa: “L’attenzione verso la sicurezza stradale e l’educazione stradale devono essere al centro dell’azione di tutti. È sempre più necessario lavorare sulla prevenzione e sul rispetto delle regole per evitare nuove tragedie”.



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