Montalcino, il quartiere Travaglio si aggiudica il trofeo della 68^ Sagra del Tordo

Con il punteggio 96 il quartiere Travaglio, con gli arcieri Marion James Batazzi e Niccolò Losappio, si aggiudica la 68^ Sagra del Tordo, con la freccia d’argento e l’opera realizzata da Francesco Mori

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È il quartiere Travaglio a conquistare il trofeo della 68a Sagra del Tordo. Con 96 punti, gli arcieri Marion James Batazzi e Niccolò Losappio hanno portato i colori giallo-rossi alla vittoria nella tradizionale gara di tiro con l’arco, aggiudicandosi la freccia d’argento e l’opera “La luce del Giudizio”, realizzata dall’artista Francesco Mori. Un successo che arricchisce ulteriormente l’albo d’oro della manifestazione e porta a 31 le vittorie del Travaglio nella storia della Sagra del Tordo.

Una gara avvincente, giocata sul filo dell’equilibrio e decisa soltanto nelle ultime fasi della competizione. Fino alla terza serie di tiri, infatti, i quattro quartieri si sono mantenuti appaiati, dando vita a una sfida particolarmente combattuta. È stato l’ultimo tratto della gara a fare la differenza: il Travaglio è riuscito a trovare gli scocchi decisivi, mettendo il sigillo sulla competizione e facendo esplodere la gioia dei propri sostenitori.

Il quartiere, guidato dalla presidente Irene Machetti, è sceso sul campo di gara con gli arcieri estratti nella giornata di sabato 24 ottobre, Marion James Batazzi e Niccolò Losappio, capitanati da Andrea Ricci. La vittoria è arrivata al termine di una sfida nella quale ogni freccia ha avuto un peso determinante, confermando ancora una volta quanto la gara della Sagra del Tordo sia uno degli appuntamenti più sentiti e imprevedibili della vita cittadina.

Alle spalle del quartiere Travaglio, vincitore con 96 punti, si è classificato il Borghetto con 93 punti, con gli arcieri Alessio Fulchieri e Filippo Piazza. A seguire il Pianello, anch’esso con 93 punti, con gli arcieri Riccardo Fattoi e Christian Bovini. Chiude la classifica la Ruga con 84 punti, con gli arcieri Filippo Pieri e Giuseppe Montalto.

Punteggi. Prima serie da 25 metri (ogni freccia un punto): Borghetto Fulchieri 5 Piazza 5; Travaglio Batazzi 5 Losappio 5; Ruga Pieri 5 Montalto 5; Pianello Fattoi 5 Bovini 5 – Punteggio dopo la prima serie: Borghetto 10 Travaglio 10 Ruga 10 Pianello 10. Seconda serie da 30 metri (ogni freccia due punti): Borghetto Fulchieri 5 Piazza 5; Travaglio Batazzi 5 Losappio 5; Ruga Pieri 5 Montalto 5; Pianello Fattoi 5 Bovini 5 – Punteggio dopo la seconda serie: Borghetto 30 Travaglio 30 Ruga 30 Pianello 30. Terza serie da 35 metri (ogni freccia tre punti):

Borghetto Fulchieri 5 Piazza 4; Travaglio Batazzi 5 Losappio 5; Ruga Pieri 5 Montalto 5; Pianello Fattoi 5 Bovini 4. Punteggio dopo la terza serie: Borghetto 57 Travaglio 60 Ruga 60 Pianello 57- Quarta serie da 45 metri 5: Borghetto Fulchieri 5 Piazza 4; Travaglio Batazzi 4 Losappio 5; Ruga Pieri 2 Montalto 4; Pianello Fattoi 5 Bovini 4 – Punteggio dopo la quarta serie: Borghetto 93 Travaglio 96 Ruga 84 Pianello 93

Al quartiere vincitore sono andate la tradizionale freccia d’argento e l’opera “La luce del Giudizio”, dipinta dall’artista Francesco Mori e presentata nel Loggiato di Piazza del Popolo. Alla cerimonia erano presenti il sindaco di Montalcino Silvio Franceschelli, l’assessora alla Cultura Maddalena Sanfilippo, il consigliere delegato alle feste identitarie Alessandro Nafi, il presidente del Comitato di Tutela Giampaolo Pierangioli e l’artista. L’opera rappresenta uno dei momenti più significativi della manifestazione: unisce il valore artistico alla tradizione della Sagra del Tordo, celebrando attraverso la pittura una competizione che appartiene profondamente alla storia e all’identità di Montalcino.

Il momento della proclamazione del vincitore ha segnato il culmine di tre giorni di attesa, emozioni e partecipazione. La vittoria del Travaglio è stata accolta con un’esplosione di gioia già sul campo di gara, dove i colori giallo-rossi hanno celebrato il risultato insieme ai propri arcieri e ai rappresentanti del quartiere. La festa si è spostata nelle vie del borgo, tra abbracci, cori, lacrime di felicità e l’entusiasmo di chi ha vissuto ogni fase della competizione con il cuore rivolto alla Fortezza. Una gioia collettiva che racconta il significato più profondo della Sagra del Tordo: non soltanto una gara, ma una tradizione che attraversa le generazioni e che ogni anno rinnova il senso di appartenenza alla propria comunità.

Per il Travaglio, il successo della 68a edizione entra così nella storia del quartiere, aggiungendo una nuova pagina al proprio palmarès e regalando ai quartieranti una giornata da ricordare. Per Montalcino, invece, cala il sipario su un’altra edizione di una manifestazione che continua a rappresentare uno dei simboli più forti dell’identità cittadina, capace di intrecciare memoria, cultura popolare, arte e passione. La 68a Sagra del Tordo si chiude con la conferma di un legame profondo tra Montalcino e le sue tradizioni: un patrimonio vivo, custodito attraverso l’impegno dei quartieri e la partecipazione di un’intera comunità.



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