Monteroni, tre giorni dedicati alla prevenzione: screening gratuiti, ricerca e oltre 3.000 persone alla Pink Parade

Controlli mammografici, ecografie e screening per l'epatite C alla Pubblica Assistenza Val d'Arbia. Il sindaco Berni: "Investire nella salute significa prendersi cura del nostro bene più prezioso".

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Tre giorni per ricordare che la prevenzione può fare la differenza, che la diagnosi precoce rappresenta uno degli strumenti più importanti nella lotta contro i tumori e che la ricerca scientifica ha bisogno del sostegno di tutta la comunità. Monteroni d’Arbia torna a mobilitarsi con “Monteroni Pink”, l’iniziativa in programma dal 23 al 25 ottobre nell’ambito dell’Ottobre Rosa, che mette insieme istituzioni, professionisti sanitari, associazioni e volontari per promuovere la cultura della prevenzione.

Un appuntamento che cresce di anno in anno e che, per questa edizione, punta a coinvolgere un pubblico ancora più ampio. Sono infatti oltre 3.000 i partecipanti attesi alla Pink Parade, uno dei momenti più significativi della manifestazione, che unisce sensibilizzazione, partecipazione e solidarietà.

Ma Monteroni Pink non sarà soltanto un’occasione di incontro. Al centro della tre giorni ci saranno soprattutto le opportunità concrete offerte ai cittadini per sottoporsi a controlli e screening, con l’obiettivo di favorire la diagnosi precoce e avvicinare sempre più persone ai percorsi di prevenzione.

Screening e controlli: due giornate dedicate alla salute

Il cuore delle attività sanitarie sarà la sede della Pubblica Assistenza Val d’Arbia, in via IV Novembre 147, dove venerdì 23 e sabato 24 ottobre saranno organizzati diversi appuntamenti dedicati alla prevenzione.

Tra le attività previste figurano screening mammografici, ecografie e iniziative di sensibilizzazione sulla prevenzione ginecologica e del tumore del colon-retto. Proprio quest’ultimo rappresenta uno degli ambiti sui quali si vuole richiamare maggiormente l’attenzione, sottolineando l’importanza di aderire ai programmi di screening per individuare eventuali anomalie in fase precoce.

Venerdì 23 ottobre sono previsti screening mammografici ed ecografie. Dalle 15.30 alle 18.30 sarà inoltre possibile accedere allo screening per l’epatite C (HCV), grazie alla collaborazione con l’unità mobile di ISPRO.

Sabato 24 ottobre proseguiranno gli appuntamenti con mammografie ed ecografie, affiancati da ulteriori attività di screening e prevenzione in programma dalle 8.30 alle 13.

Per partecipare è necessario informarsi sulle modalità di accesso e verificare la disponibilità degli appuntamenti ancora liberi.

L’obiettivo è trasmettere un messaggio preciso: non aspettare la comparsa dei sintomi per occuparsi della propria salute, ma imparare a considerare i controlli periodici come parte integrante della prevenzione.

Berni: “La salute delle persone deve essere al centro delle nostre priorità”

Alla presentazione dell’iniziativa hanno partecipato il sindaco di Monteroni d’Arbia Gabriele Berni, il direttore generale dell’ASL Toscana Sud Est Dario Rosini, il direttore generale dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese Antonio Barretta, la referente della Fondazione Umberto Veronesi per Siena Laura Ceccarelli e la direttrice amministrativa di ISPRO Antonella Valeri.

“Monteroni Pink è molto più di un calendario di appuntamenti: è un’iniziativa che dimostra quanto una comunità possa fare quando tante realtà scelgono di collaborare per un obiettivo comune”, sottolinea il sindaco Gabriele Berni.

Il primo cittadino evidenzia il valore della collaborazione tra istituzioni, strutture sanitarie e volontariato, ringraziando tutte le realtà che hanno contribuito all’organizzazione della manifestazione.

“In un momento storico in cui, anche a livello nazionale e internazionale, tante risorse e attenzioni sono rivolte ad alimentare conflitti, noi vogliamo ribadire il valore di un investimento fondamentale: quello sulla salute delle persone. Informare, sensibilizzare, favorire la prevenzione e sostenere la ricerca significa prendersi cura del nostro bene più prezioso”.

Un impegno che, secondo Berni, dimostra anche la capacità del territorio di costruire progetti condivisi, mettendo al centro il benessere delle persone.

Fondazione Veronesi: “Oltre 3.000 partecipanti, la cultura della prevenzione continua a crescere”

Tra le realtà coinvolte anche la Fondazione Umberto Veronesi, impegnata da anni nella promozione della ricerca scientifica e nella diffusione di una maggiore consapevolezza sull’importanza della prevenzione.

A sottolineare il significato dell’iniziativa è Laura Ceccarelli, referente della Fondazione per Siena, che evidenzia soprattutto la crescente partecipazione della comunità.

“Monteroni Pink è una bella iniziativa che torna anche quest’anno nell’ambito dell’Ottobre Rosa, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sulla prevenzione e sull’importanza della ricerca scientifica. È un appuntamento che cresce di anno in anno e che riesce a coinvolgere un numero sempre maggiore di persone: quest’anno saranno oltre 3.000 i partecipanti alla Pink Parade”.

Un risultato che conferma la capacità della manifestazione di raggiungere persone di età e sensibilità differenti, trasformando un momento collettivo in un’occasione di informazione.

“Continuare a parlarne è fondamentale, perché una maggiore consapevolezza può aiutare le persone ad avvicinarsi agli strumenti di prevenzione e a comprendere il valore della ricerca”, aggiunge Ceccarelli.

Prevenzione, solidarietà e partecipazione: una comunità che si prende cura

Accanto agli screening, Monteroni Pink propone momenti di approfondimento e confronto dedicati alla salute, alla ricerca e al sostegno delle donne che affrontano un percorso oncologico.

La manifestazione vuole infatti andare oltre la semplice sensibilizzazione, valorizzando anche il ruolo delle associazioni e del volontariato, che rappresentano un punto di riferimento importante per i pazienti e le loro famiglie.

Tre giornate nelle quali Monteroni d’Arbia diventa così il luogo di un messaggio collettivo: la prevenzione non deve essere un appuntamento occasionale, ma una scelta consapevole da coltivare durante tutto l’anno.

Perché dietro ogni controllo effettuato, ogni informazione condivisa e ogni passo compiuto insieme durante la Pink Parade c’è lo stesso obiettivo: mettere la salute e la vita delle persone al primo posto.

Simona Sassetti

Nasce a Siena nel 1991, lavora a Siena Tv dal 2016. Ha scritto prima sul Corriere di Siena, poi su La Nazione. Va pazza per i cantanti indie, gli Alt-J, poi Guccini, Battiato, gli hamburger vegani, le verdure in pinzimonio. È allergica ai maschilismi casuali. Le diverte la politica e parlarne. Ama il volley. Nel 2004 ha vinto uno di quei premi giornalistici sezione giovani e nel 2011 ha deciso di diventarlo



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