Mps, entra nel vivo l'assalto di Intesa Sanpaolo

Novembre mese cruciale per l'Opas lanciata sulla banca di Siena

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Si avvicina una nuova fase nella partita per il futuro di Monte dei Paschi di Siena. Intesa Sanpaolo ha completato l’iter per ottenere tutte le autorizzazioni internazionali necessarie alla sua offerta pubblica di acquisto e scambio su MPS, da 31 miliardi e 400 milioni di euro. Ora l’attenzione si sposta sulla Consob e sulle prossime decisioni delle autorità italiane. Quarantanove procedimenti amministrativi conclusi con successo in ventinove diverse giurisdizioni, anche fuori dall’Unione Europea. È il percorso autorizzativo completato il 28 ottobre da Intesa Sanpaolo per procedere con l’OPAS su Monte dei Paschi di Siena.

Un passaggio importante per l’operazione che riguarda da vicino il territorio senese e il futuro della banca più antica del mondo. Tra le autorizzazioni ottenute figurano quelle della Banca Centrale Europea, della Banca d’Italia, dell’Ivass e delle autorità finanziarie estere. Via libera anche sul fronte delle procedure relative alla concorrenza e agli investimenti esteri.

Adesso la parola passa alla Consob, che dovrà esaminare e approvare il prospetto dell’offerta. Il disco verde è atteso, secondo le previsioni, tra il 9 e il 10 novembre. Se il calendario sarà rispettato, il periodo di adesione all’OPAS potrebbe partire nella settimana del 23 novembre. Restano però da completare gli ultimi passaggi: l’istruttoria dell’Antitrust e la valutazione sul Golden Power. L’obiettivo indicato dall’amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, è arrivare al completamento dell’iter entro la fine di novembre.

Una partita finanziaria da oltre 31 miliardi che entra dunque in una fase cruciale. Per Siena, resta alta l’attenzione sulle prospettive di MPS, sul suo futuro assetto proprietario e sulle possibili ricadute per il territorio.

Cristian Lamorte

Giornalista dal 2006 ama il suo mestiere perché gli consente di alzarsi ogni mattina senza sapere cosa farà del resto del giorno. Ama le storie, quelle da leggere e quelle da raccontare. Detesta chi guarda invece che osservare, predilige un ricco silenzio ad un povero sproloquio. Nel tempo libero si dedica ai libri e al cammino, in un costante passo dopo passo lungo la linea sottile tra ragione e follia. La stessa linea che lo spinge a ricercare ogni giorno, dopo essersi svegliato, una nuova pagina da scrivere.



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