Una delegazione del Psi Federazione di Siena, con il segretario provinciale Alfredo Ardanese, ha partecipato al presidio convocato dai sindacati davanti alla sede Mps dove si svolgeva ‘assemblea degli azionisti.
I socialisti oggi, all’esito dei voti espressi in assemblea, confermano la loro vicinanza ai lavoratori, al territorio e a quanti in questi mesi hanno lavorato per garantire autonomia e indipendenza alla banca più antica del mondo.
Mps per secoli è stato un fattore centrale di sviluppo per il territorio senese e toscano. I socialisti chiedono garanzie perché possa continuare ad esserlo anche in futuro.
Siena in questi mesi ha purtroppo confermato la irrilevanza politica del governo cittadino di centrodestra che non è stato capace di fare leva sul Governo di Giorgia Meloni e Giancarlo Giorgetti in favore di una presa di posizione netta per il mantenimento della autonomia della banca. Una responsabilità storica e politica che questa Giunta porterà nel proprio mandato e di cui dovrà rispondere ai senesi nel 2028.
Compresa la responsabilità della nomina del presidente della Fondazione Mps, Riccardo Coppini, che nel momento più difficile, ha preferito assecondare altre logiche a quelle della difesa dell’autonomia della banca. A questo punto è necessario che lo stesso Governo si faccia carico del mantenimento delle garanzie espresse pubblicamente nei mesi scorsi per il mantenimento a Siena della Direzione Generale della banca.