Museo d'Inverno al festival Nesxt a Torino con le cartoline di Siena

Di Redazione | 2 Novembre 2016 alle 23:52

Museo d'Inverno al festival Nesxt a Torino con le cartoline di Siena

Successo del Museo d’Inverno invitato al festival Nesxt a Torino

Dopo la partecipazione alla sezione Indipendents ad Art Verona Art Project Fair lo scorso ottobre, il Museo d’Inverno, museo sperimentale per l’arte Contemporanea ospitato dalla Contrada della Lupa dal dicembre 2015, colleziona un altro successo. Md’I è stato infatti invitato al festival NESXT a Torino, il network internazionale rivolto al panorama artistico no profit.

Sede centrale del festival è Q35, ex spazio industriale sito in Via Quittengo 35 dove, dal 4 al 6 novembre, avrà luogo l’esposizione dei 20 spazi selezionati dal comitato scientifico e curata da Olga Gambari. NESXT vuole essere una ricognizione che definisce una prima mappatura sulla dimensione della produzione indipendente italiana.

Per questa importante occasione Md’I presenterà, oltre che una selezione ragionata di materiali prodotti durante il primo anno di attività, anche un progetto che valorizza lo spazio che lo ospita (Fonte Nuova) portando in mostra tutte e 44 le cartoline della fonte dai primi del novecento ai giorni nostri, collezionate negli anni dal senese Claudio Begani e adesso proprietà della famiglia.

Questa collezione vanta circa 35000 cartoline, fra pezzi rari, introvabili e molto antichi, ed è molto probabilmente la più numerosa collezione di cartoline rappresentante Siena esistente. In linea con la sua ricerca basata sul concetto di collezionismo d’arte, il museo dimostra la sua natura progettuale rafforzando il legame con il territorio senese, esportando e valorizzando, parallelamente alle mostre d’arte contemporanea, anche le bellezze, le particolarità ed i personaggi del nostro territorio.

E’ la prima volta che un progetto artistico ospitato da una Contrada è invitato a confrontarsi con la dimensione internazionale dell’Arte Contemporanea al di fuori delle mura senesi e viene riconosciuto al livello italiano ed internazionale.

Questo è avvenuto grazie all’altissima qualità delle proposte (Museo d’Inverno ha invitato artisti fra i più conosciuti al mondo ed è l’unico progetto che si occupa specificatamente di collezioni d’artista) e alla stretta collaborazione con la Contrada della Lupa, con la quale sta progettando un inverno ricco di mostre, appuntamenti e laboratori, lavorando sul territorio esattamente come un museo d’arte contemporanea.

Museo d’Inverno è un progetto ideato e diretto a Siena, dagli artisti Francesco Carone ed Eugenia Vanni. MD’I con programmazione stagionale, invita artisti nazionali ed internazionali a scegliere e presentare, attingendo dalle proprie collezioni personali, opere altrui ottenute attraverso scambi, regali, acquisti o collaborazioni. Attraverso questa modalità, artisti di diverse generazioni sono chiamati a riflettere sul loro passato e a ideare poi un allestimento capace di evidenziare le relazioni, le amicizie, gli incontri e talvolta gli amori che hanno caratterizzato momenti particolari della loro vita e del loro percorso artistico.

L’accezione di ‘museo’ nasce pertanto dalla volontà di indagare una storia dell’arte contemporanea, il più delle volte non ufficiale, segreta o ancora sconosciuta. Parallelamente il Md’I chiede agli artisti invitati, di interpretare e progettare un dettaglio funzionale da inserire in modo permanente nell’architettura del museo stesso, con l’ambizione così di completarlo un giorno e trasformarlo da contenitore a contenuto. Da museo a collezione, attraverso una modalità di committenza nuova proprio perché antichissima.

Nel 2016, anno della sua apertura, MD’I ha presentato le mostre: Maurizio Nannucci featuring James Lee Byars ed electronicOrphanage@siena di Miltos Manetas.



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