Siena – San Donato: terza sconfitta consecutiva per i bianconeri

Acn Siena-San Donato Tavarnelle 2-3. Ancora una sconfitta per la Robur, la terza consecutiva, che a questo punto vede pregiudicato anche il traguardo dei playoff

Acn Siena esce sconfitta dal match interno con San Donato Tavarnelle. Non basta una doppietta di Guidone, termina 2-3 per gli ospiti. Ancora una sconfitta per la Robur, la terza consecutiva, che a questo punto vede pregiudicato anche il traguardo dei playoff, ma non ci sono dubbi sul fatto che anche oggi, come tante altre volte, il comportamento arbitrale sia stato determinante per il risultato avverso.

La cronaca

Per la ventinovesima giornata del campionato di Serie D girone E si affrontano all’Artemio Franchi Siena e San Donato.
Gilardino propone un attacco con Guidone e Orlando. In difesa si rivede Ilari che sarà la quota in campo, con Guglielmo Mignani che parte dalla panchina.
Torna disponibile Luca Forte e questa è la notizia più bella della giornata.
La partita la fa la Robur, ma i primi 20 minuti non fanno registrare sul taccuino nessuna occasione rilevante.
Fino al 23° quando su una punizione procurata da capitano Guidone, D’Iglio pennella una traiettoria perfetta per lo stesso capitano della Robur che di testa porta il Siena in vantaggio.
Da qui in poi il Siena arretra un po’ e il San Donato ne approfitta e cerca di fare la partita, cercando soprattutto attraverso le iniziative di Disanto, una soluzione per giungere al pareggio.
Disanto è assolutamente il motore del San Donato e, come è accaduto dall’inizio della partita, si beve Ilari (in grande difficoltà) e Haruna in un sol sorso ed offre, a tempo ormai scaduto, una palla facile facile per Paolo Regoli che pareggia il risultato.
Si va quindi negli spogliatoi sul punteggio di 1 a 1.
Tutto da rifare quindi per il Siena che ha palesato ancora una volta la difficoltà nel gestire il risultato e la tendenza ad arretrare quando aggredito fino a dare eccessivo spazio di manovra agli avversari.

Il Siena riprende da dove aveva iniziato approcciando bene il secondo tempo, ma all’ottavo minuto Narduzzo deve operare un doppio intervento su un sempre pungente Disanto che continua ad essere una spina nel fianco per la difesa bianconera.
Rivoluzione di cambi intorno al ventesimo per Gilardino che mette dentro Forte, Mignani e Gibilterra per Orlando Ilari e Martina.
La mossa risulta azzeccata perché appena dopo un minuto dal suo ingresso in campo Forte confeziona una splendida palla che smarca Guidone di fronte al portiere, il capitano non sbaglia e riporta in vantaggio i bianconeri.
Clamoroso al trentesimo quando l’arbitro Leonardo Mastrodomenico di Matera assegna un rigore incredibile alla squadra del San Donato: un  calciatore ospite aveva toccato la palla con la mano in area, ma per l’arbitro il tocco era della difesa senese … irremovibile nonostante le proteste concede il rigore con il quale il San Donato pareggia la partita.
Pochi minuti dopo la frittata è fatta, il Siena che ancora doveva riprendersi dallo shock della decisione arbitrale, subisce il terzo gol ad opera Disanto, che chiude una triangolazione in area e porta in vantaggio il San Donato.
Gilardino mette dentro anche De Angelis, ma la Robur non trova sbocchi per giungere almeno ad un pareggio.