Prove Regolamentate, Michel Putzu guarda alla Tratta: “Ci sono più Contrade aperte, serve l’incastro giusto”

Michel Putzu soddisfatto dopo le prove: “L’obiettivo è essere a cavallo, da lì si può pensare a tutto”

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Tra i fantini che cercano spazio nel complesso scacchiere delle monte del Palio di luglio c’è anche Michel Putzu, detto Spago, impegnato questa mattina nelle prove regolamentate con DonrodrigoMoresco e Furia Tulesa. Per il fantino sardo, la giornata in Piazza del Campo ha rappresentato un altro passaggio importante nel percorso di avvicinamento alla Tratta del 29 giugno.

Il primo bilancio della mattinata è positivo con Donrodrigo: “Ho fatto un paio di giri con Donrodrigo. È un cavallo esperto, sono già due anni che gira qua dentro e speriamo possa andare alla Tratta”.

Per Spago, il ritorno alle prove regolamentate assume un significato particolare dopo il debutto nel circuito paliesco della scorsa stagione. Essere di nuovo protagonista in Piazza rappresenta già un segnale di crescita e continuità.

Intanto spero di essere a cavallo – ha spiegato con pragmatismo guardando agli obiettivi per il 2026 -. Perché quando sei a cavallo hai anche più possibilità di vincere. Da casa è più dura”.

Putzu è consapevole che gran parte degli equilibri del Palio si definirà attorno ai movimenti dei fantini più affermati e all’assegnazione dei cavalli di punta. Come spesso accade, il cosiddetto “valzer delle monte” dei big finirà per influenzare anche le opportunità dei profili emergenti.

Sicuramente gira tutto intorno ai big – ha osservato -. In base a come si spostano loro e a come andranno le assegnazioni dei cavalli, si può aprire un posto anche per me”.

Nonostante questo, Spago lascia intendere di avere più di una pista percorribile sul fronte dei rapporti con le Contrade, elemento che potrebbe aumentare le sue possibilità di trovare una collocazione.

Sì, c’è più di una Contrada aperta – ha rivelato -. Bisogna solo trovare l’incastro giusto”.



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