Operazione “Golden Tusks”: 32 denunciati nel commercio dell’avorio

I Carabinieri Forestali attivi anche nel controllo del commercio illegale di legname

Commercio di manufatti in avorio senza prove tangibili di provenienza. La Guardia Forestale ha dato il via all’operazione denominata “Golden Tusks”, che ha portato a 456 controlli effettuati, 251 persone controllate e 18 illeciti amministrativi accertati, che hanno portato a loro volta alla denuncia di 32 soggetti e a 26 sequestri. Le indagini hanno portato alla scoperta di molti illeciti amministrativi riguardanti oggetti lavorati di avorio, ma anche zanne intere di elefante.

I Nuclei CITES sono stati inoltre molto impegnati negli accertamenti sull’attuazione del Regolamento comunitario EUTR (European Timber Regulation) riguardante la verifica della provenienza legale delle importazioni di legname con controlli su operatori e commercianti.
Sono stati effettuati 18 controlli su altrettanti operatori e commercianti nazionali, su di un totale di 721.026 Kg (polpa di cellulosa delle cartiere) e m3 286.184 e m2 7.127 prevalentemente essenze di teak, rovere, eucalipti, conifere provenienti da importazioni da paesi extra-UE (Ucraina, Brasile Myanmar), soggette alle procedure della Due diligence di cui ai Reg. (UE) n. 995/2010 e n. 607/2012.
Tale attività ha portato all’emissione di 12 verbali amministrativi per un totale di 28.547 euro notificati.

E’ in atto inoltre, da parte della forestale, una collaborazione con varie autorità di controllo europee per indagini relative alle importazioni in UE di legname. In particolare segnalazioni della Polizia olandese, relativa a presunto commercio illegale di legname di Teak ( Tectona grandis), provenienza Myanmar, importato da operatori italiani.

(Immagine di repertorio)