Operazioni antidroga della Polizia nelle scuole, parla il questore Capuano

“Siena non è un’isola felice, il problema è endemico: il controllo sociale delle contrade però non lascia solo nessuno”

Dopo le recenti operazioni antidroga nelle scuole da parte della Polizia, che hanno portato alla denuncia di un giovanissimo spacciatore e al sequestro di varie dosi di  stupefacenti, abbiamo intervistato ai nostri microfoni il questore Costantino Capuano, per approfondire la situazione: “Effettuiamo la repressione nelle scuole dove ci viene segnalato spaccio o presenza di stupefacenti – ha detto a Siena Tv – un altro binario è la prevenzione, per far capire le conseguenze dell’uso, sia sanitarie che giuridiche. Ci muoviamo solo su esplicita richiesta dei dirigenti scolastici. I genitori devono avere la sicurezza che i ragazzi restino indenni da questi fenomeni: l’unica cosa che va spacciata è la cultura. Dobbiamo evitare situazioni che facciano sì che un adolescente venga instradato all’uso della droga. Siena non è un’isola sulla terraferma, il fenomeno è endemico. Non c’è comunque una situazione peggiore rispetto ad altre realtà, c’è controllo sociale da parte delle contrade, nessuno è veramente solo”.