Palio 2 Luglio, il Sindaco Nicoletta Fabio alla presentazione del Drappellone: "Un Cencio profondamente rispettoso dell'identità di Siena"

"E' il momento in cui l'attesa prende finalmente forma", questo l'inizio del discorso del Sindaco di Siena

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A prendere la parola subito dopo la presentazione del Drappellone di Ismaele Nones è stato il Sindaco di Siena, Nicoletta Fabio. Di seguito il suo intervento:

“La presentazione del Drappellone – ha spiegato il Sindaco di Siena Nicoletta Fabio – segna l’inizio del percorso che ci accompagnerà fino al Palio: è il momento in cui l’attesa prende finalmente forma e il 2 luglio non è più soltanto una data sul calendario, ma diventa un’emozione condivisa. Ismaele Nones ha saputo interpretare questo spirito con grande sensibilità, realizzando un’opera che guarda alla tradizione non come a un repertorio da ripetere, ma come a una fonte viva di significati, capace di dialogare con il presente. Il suo Drappellone è profondamente rispettoso dell’identità di Siena. Dai richiami al Pellegrinaio del Santa Maria della Scala alla Diana, dai cavalli bianco e nero che evocano le origini della città e la Balzana fino alla Madonna di Provenzano, ogni elemento è inserito in una visione personale e coerente. Particolarmente significativa è la scelta di rappresentare i due cavalli non nella competizione, ma in un atteggiamento giocoso, quasi affettuoso. È un’immagine che invita a riflettere sul senso più autentico della rivalità nel Palio: l’avversario non è soltanto colui contro il quale ci si misura, ma è una presenza indispensabile, perché senza sfida non esiste neppure quella straordinaria forza identitaria che alimenta la vita delle Contrade. Questo Drappellone ci restituisce l’immagine di una Siena nella quale la competizione non cancella il legame, ma lo rafforza; nella quale l’antagonismo convive con il rispetto e le differenze contribuiscono a dare forza a una storia comune. È l’armonia, nel senso più alto del termine, l’augurio che quest’opera consegna alla nostra Festa”.



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