Palio, al via le strategie: tra ipotesi e punti interrogativi

Dopo l'estrazione la carriera del 2 luglio 2026 entra nel vivo

Di Veronica Costa | 5 Giugno 2026 alle 11:30

Palio, al via le strategie: tra ipotesi e punti interrogativi

Domenica scorsa con l’estrazione delle contrade si è aperto ufficialmente il percorso che porterà al Palio del 2 luglio 2026. La sorte ha baciato Bruco, Drago, Valdimontone e Oca che così si uniscono a Onda, Civetta, Giraffa, Leocorno, Aquila e Torre. Il lotto delle dieci è così completo e si può parlare ufficialmente di possibili strategie tra contrade e fantini. Il più ambito, Tittia, si trova davanti una carriera con molte opportunità: Onda, Giraffa, Leocorno, Oca e Drago sono contrade dove ha già vinto in passato, ma il rapporto importante c’è anche con Aquila e Bruco. Ben sette quindi le porte aperte per Giovanni Atzeni. Torre, Valdimontone e Civetta sono invece le strade dell’altro fantino vittorioso lo scorso anno, Giuseppe Zedde. Ma le strategie ovviamente non si fermano a questi due fantini. L’Onda parte da Tittia, ma con un importante rapporto con Brigante e con un possibile ritorno di Sebastiano Murtas. Stessa cosa per l’Oca. L’Aquila, senza avversaria e con un’attesa che dura da oltre trent’anni, punta sicuramente sul lungo legame con Tittia, ma resta aperta ancora al ritorno del giovane Andrea Sanna. Il Leocorno, oltre all’ambito Atzeni, potrebbe guardare a Elias Mannucci, Murtas o al ritorno dopo la squalifica di Federico Guglielmi. Giraffa, Bruco e Drago, non avendo avversarie, hanno aperte varie porte. La conferma di Tittia, ma anche altre possibilità. La Giraffa potrebbe puntare anche su Gingillo, così come il Bruco, che guarda anche a Dino Pes e Mattia Chiavassa. Il Drago potrebbe invece scegliere l’esordio di Diego Minucci. La Civetta conferma il rapporto con Gingillo, ma anche con Scompiglio, con la possibilità di guardare anche a Antonio Mula. Stessa cosa per la Torre, rapporti con Gingillo e Scompiglio, ma anche con Mula e Carboni. Il Valdimontone, fresco di vittoria, conferma l’importante legame con Gingillo, altrimenti potrebbe arrivare il tanto atteso esordio di Salvatore Nieddu. Restano poi Poligheddu, Bruschelli,Putzu,Coghe,Siri,Caria e Puddu, che potrebbero rientrare tra i dieci fantini in base a come la sorte deciderà il 29 giugno.



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