Palio di agosto. Il gioco delle monte in un caldo pomeriggio di luglio

Il passatempo dei senesi sotto l'ombrellone, è sempre il "fantapalio"

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite
Palio di agosto. Il gioco delle monte in un caldo pomeriggio di luglio

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite

Se il Fantapalio è uno dei passatempi più piacevoli per i senesi, proviamo ad ipotizzare una carriera di mezzo agosto senza le punte, cioè senza i cavalli vincitori più conosciuti dai popoli contradaioli.

Partiamo dalle tre contrade, tra le dieci al canape, che non hanno stretto rapporti con il fantino più forte, Tittia: Lupa, Chiocciola e Torre.

La Lupa è una contrada che ha imparato a sfidare la sorte. Lo ha fatto in un momento in cui l’avversaria aveva messo le pedine al giusto posto, ha riesumato un fantino dimenticato. Ha vinto. Dino Pes detto Velluto, a rigor di logica, dovrebbe essere la monta di Vallerozzi su dieci cavalli.

La Torre. Ancora una volta si trova in Piazza con l’avversaria. Non è una novità. A luglio hanno scelto di montare Bellocchio che ha fatto il suo lavoro. Ad agosto potrebbero però puntare su Scompiglio che a luglio a guardato il Palio in tv e di certo avrà voglia di riscatto. C’è anche Gingillo che con capitan Ricci ha un buon rapporto, che si trova però a dover scegliere tra Salicotto con l’avversaria e la Chiocciola senza avversaria. Potrebbe anche, secondo voci di palio, declinare entrambi gli inviti e andare ad indossare il giubbetto della Giraffa. Per Scompiglio c’è chi dice che la via che porta a Camollia sia aperta e quindi anche lui potrebbe optare per un colpo di scena e andare nell’Istrice, anche se ha fatto cappotto nell’avversaria Lupa. Il popolo di Camollia come la prenderebbe? Se vince tutto bene, ma se perde?

Andiamo oltre. La Chiocciola ha rapporti con entrambi i fantini di cui sopra e da lungo tempo. Capitan Maggi avrà certo le armi persuasive per accaparrarsi uno dei due. In alternativa c’è sempre Tambani. E se invece decidesse per un colpo a sorpresa e chiamasse Tempesta? Ormai svincolato dalla Tartuca, potrebbe essere disponibile al riscatto. Chissà.

Passiamo alle contrade che con il fantino più bravo hanno un legame solido.

Il Nicchio non vince dal 1998 e a capitan Giustarini il buon Tittia difficilmente potrà dire di no. Atzeni è un uomo di parola e, se ha stretto un accordo, l’accordo verrà rispettato. Quindi mettiamo Tittia monta fissa nei Pispini.

L’Istrice. Il Nicchio avrà la precedenza su tutti quindi l’Istrice dovrà attrezzarsi per ogni eventualità. Abbiamo detto che un colpo di scena potrebbe portare Scompiglio in Camollia, altrimenti la monta più indicata sembra quella di Virgola.

Onda e Oca potrebbero indirizzare il proprio interesse verso Brigante. Avendo entrambe vinto da poco e con un lotto livellato, potrebbero rivolgersi a Spago e Turbine.

L’Aquila ha assaporato la vittoria dopo tanti, troppi anni e quindi è disposta a rivincere ma anche a partecipare ma con orgoglio. Brigante sembra una buona scelta. Altrimenti un giovane di belle speranze: Fastidio.

La Selva. Ha fatto debuttare Virgola, ma potrebbe rivolgersi a Fastidio per questo Palio dell’Assunta. Per il giovane fantino sarebbe una buona occasione.

La Giraffa. Aperta a molti ma non a tutti. Potrebbe ripresentarsi con Tamurè, ma Gingillo è pronto ad andare in via delle Vergini.

Ma è solo Fantapalio.

Viola Carignani

Faccio questo mestiere dal 1994 e ogni giorno imparo qualcosa di nuovo perché sono sempre con la gente e tra la gente. I cavalli del Palio sono la mia passione.



Articoli correlati