Palio di Siena. Gino Petreni, l'allevatore senese che ha fatto storia dei barberi

La sua scomparsa, lascia un vuoto tra gli appassionati di cavalli da Piazza

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Ci ha lasciati pochi giorni fa Gino Petreni conosciuto come il Marziano. Un appassionato di cavalli, di quelli veri, di un tempo.

Amico di Remo Carli, anche lui appassionato allevatore di cavalli da Piazza, ha lasciato impresso nella memoria di questa città il mito del “cavallaio”.

Uomini di un’altra generazione quando la provincia era polvere e fango, quando si correva in ogni paese, lungo i campi e nelle strade o nelle piste allestite per l’occasione.

Un tempo che non esiste più ma che dobbiamo tramandare alle nuove generazioni, perchè la passione dei cavalli da Palio non scompaia.

La storia che abbiamo raccontato oggi nella diretta di Siena Tv è quella di un senese che non poteva fare a meno dei cavalli: “Li allevava nel giardino di casa – ha raccontato dai nostri studi del Trartarugone, Roberto Meniconi detto Trikke sono sempre stati cavalli vincenti. Anche se non aveva ampi pascoli, lui era sempre attento all’alimentazione“.

Tra i ricordi, quello del suo modo di comprendere i cavalli, forse un antesignano dei sussurratori: ” Ogni volta che succedeva qualcosa, che il cavallo non andava bene, Gino Petreni diceva sempre che la colpa era sua, mai del cavallo“, ha voluto sottolineare Meniconi nel suo ricordo.

La storia che lo lega alla Sardegna è quello di una cavalla che Gino Petreni acquistò in Sardegna da Efisio Pinna ad Oristano. La cavalla era Udienza due i palii corsi nell’agosto del ’79 nella Chiocciola e nell’agosto dell’80 nella Lupa.

Pinna voleva recuperare il sangue di quella femmina ma Gino non voleva saperne di riportalra in Sardegna. Poi nacque un maschio: Solitario.

Divenne presto uno stallone riproduttore e Pinna lo usò per recuperare la sua preziosa linea di sangue. Discendenza che in parte è sbarcata anche sul tufo di Piazza.

Un ringraziamento alla famiglia, alla figlia e alla nipote, per averci concesso l’uso delle fotografie.

 

 

 

Viola Carignani

Faccio questo mestiere dal 1994 e ogni giorno imparo qualcosa di nuovo perché sono sempre con la gente e tra la gente. I cavalli del Palio sono la mia passione.



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