Avuto in sorte il debuttante Euskaldi, un nome che era rimasto fuori dalle liste di tutti (o quasi), la strategia dell’Imperiale contrada della Giraffa si concentrerà sulla crescita graduale nei quattro giorni. Per montare il castrone esordiente, il capitano del rione di Via delle Vergini Guido Guiggiani ha scelto di affidarsi all’esperienza e alla determinazione di Elias Mannucci detto Turbine, rinnovando un legame di fiducia già collaudato.
È un cavallo nuovo, tutto da scoprire – dice Guiggiani a Siena Tv -. Faremo tutti i nostri passettini un po’ alla volta durante le prove per cercare di arrivare al giorno del Palio nelle migliori condizioni possibili”.
Gli esperti non avevano inserito Euskaldi tra i favoriti o nelle ipotetiche liste delle stalle: giocherete sull’effetto sorpresa?
“Come accade sempre con un cavallo nuovo, devi puntare sull’effetto sorpresa e sui piccoli progressi da fare giorno dopo giorno. Onestamente non l’avevo inserito nelle mie previsioni nemmeno io, ma il Palio è questo e va bene così”.
Avete scelto Elias Mannucci detto “Turbine”, che torna in Piazza del Campo molto motivato e concentrato per disputare una grande Carriera.
Sì, Elias è una persona seria, un ragazzo che si allena duramente ed è molto determinato. Ormai ha maturato una certa esperienza; la sua intenzione, così come la nostra, è quella di far bene o perlomeno il meglio possibile. Quindi l’intesa c’è ed è un’ottima scelta”.
Ci sono state alcune polemiche alla vigilia del Palio, dopo la carriera di luglio, (quelle riferite alle dichiarazioni di Guiggiani su Diosu de Campeda, il cavallo avuto in sorte a luglio, e la risposta della scuderia, ndr) che la riguardano: ha qualcosa da aggiungere in merito?
“No, per il Palio le polemiche ci sono sempre. Alla fine ognuno deve fare i conti con la propria coscienza e basta: a me personalmente non toccano”.