C’è soprattutto un pizzico di amarezza nelle parole di Giosuè Carboni, detto Carburo, dopo la seconda batteria delle prove regolamentate. Il fantino ha montato Dovizia, cavalla che si aspettava di vedere in Piazza già nella giornata precedente e sulla quale aveva lavorato anche pensando alla possibilità di arrivare alla Tratta.
“Me l’aspettavo ieri, dico la verità. Invece è oggi”, racconta Carboni. “E se lo avessi saputo, non la portavo. Mi sono divertito, è andata bene. Peccato, poteva fare la Tratta, però si lavorerà e ce la porteremo il prossimo anno”.
Per Carburo, Dovizia ha comunque lasciato indicazioni molto positive.
“È una cavalla che promette bene, ha una bella galoppata, è precisa. Qui dentro ci va benissimo”, sottolinea. “È un peccato, però hanno fatto questa scelta, vuol dire che ci sarà un motivo. L’ho risparmiata ora ad agosto perché a luglio era stata scartata giustamente, visto che il giorno prima aveva fatto il Palio a Castiglion Fiorentino. Mi sembrava giusto che andasse a casa”, spiega Carboni. “Ora invece l’ho portata in condizioni per passare, è venuta alle prove di notte. Peccato, ci si lavorerà il prossimo anno”.
Il discorso inevitabilmente si sposta poi sulle possibilità dello stesso Carburo di trovare una monta per il Palio. Nei giorni scorsi aveva parlato di un sistema che, per lui, sembra spesso essere una salita da affrontare.
“Non sono di quelli che vanno a piede libero, che va tutto in discesa”, scherza. “C’ho questa strada sempre in salita. Io metto la prima, la seconda e piano piano salgo. Mi sento abbastanza bene. Continuo ad andare finché il fisico e la mente funzionano”, dice. “Questo giochino mi piace, mi piace girare dentro”.
E quando gli viene chiesto se oggi prevalga la speranza, la rabbia o l’amarezza, Carboni non nasconde il proprio stato d’animo.
“Mi girano un po’, perché vorrei montare come tutti”, ammette con la consueta schiettezza. Ma subito dopo torna alla filosofia che lo accompagna da sempre: “Vediamo, andiamo avanti, pensiamo sempre positivo e speriamo che il Signore ci ascolti e che ci abbia un po’ di fortuna”.