Un cambiamento generazionale tra i fantini del Palio di Siena di cui si parla da anni, ma che ancora stenta a concretizzarsi. Le vittorie degli ultimi palii confermano che ancora è l’esperienza a fare da padrona in Piazza del Campo. Tittia, Gingillo, Brigante e Velluto sono i nomi degli ultimi fantini che hanno trionfato, ma gli anni passano e anche Siena ha bisogno di nuovi volti. I fantini over 40 necessitano di essere affiancati gradualmente da chi deve rappresentare il futuro. I giovani ci sono ed è stata proprio la primavera ad averne mostrato le qualità durante le corse di addestramento, gli appuntamenti in provincia, i palii fuori città. Diego Minucci, 21 anni di Castel del Piano, ha già esordito per una prova lo scorso anno con i colori del Drago. Proprio la contrada di Camporegio è stata estratta a sorte per la carriera di luglio e potrebbe decidere questa volta di portare la giovane promessa, che ha da poco vinto il Palio di Bomarzo, fino al 2 luglio.
Salvatore Nieddu, nato in Sardegna 24 anni, è il fantino di cui si parla da anni per il legame con la contrada di Valdimontone. Capitan Nerozzi lo segue ormai da tempo, ma ancora non si è mai presentata la giusta occasione per dargli fiducia in vista di un esordio. Anche per lui il prossimo palio potrebbe concretizzarsi questa possibilità, dato che il Valdimontone, fresco di vittoria, sarà anche in Piazza senza l’avversaria: condizioni che possono sicuramente aiutare nella decisione di scegliere Nieddu. Sono sicuramente questi due i nomi più vicini all’esordio per luglio 2026, ma tutto si deciderà il 29 giugno in base ai cavalli scelti, quindi ci potrebbero essere anche altre novità. Meno giovane di età, ma con un’ottima stagione alle spalle è Giovanni Puddu, dopo una lunga esperienza vicino a Gingillo è adesso alla scuderia Milani, sempre presente agli appuntamenti di questa primavera, ha vinto quest’anno il Memorial Favari a Legnano.
Un’ottima stagione anche per Federico Fabbri fantino che, dopo aver lavorato per anni a fianco di Carboni, ha deciso di intraprendere un nuovo percorso con una propria scuderia.
Ha sfiorato l’esordio in Piazza lo scorso anno Alessandro Cersosimo che ha indossato il giubbetto della Tartuca durante le prove. Tra i giovanissimi invece merita di essere citato il figlio di Brigante Daniele Sanna. Appena 18 anni, ma già con esperienza alle corse regolari, si è avvicinato quest’anno al mondo del Palio. Dalla prima corsa a Pian delle Fornaci fino alla vittoria ieri al Palio dei Rioni di Monticiano il giovanissimo ha dimostrato grandi qualità e fa ben sperare per il futuro. Ancora presto parlare di un esordio, ma sta facendo tutti i passi per poterci arrivare non appena avrà raggiunto la giusta esperienza. Guardando ancora più avanti, c’è da scommettere che quest’anno durante le prove regolamentate gli occhi saranno tutti rivolti ad un altro figlio d’arte, Mattia Atzeni. Se sarà confermato quanto dichiarato pochi mesi fa da Babbo Tittia, il giovanissimo fantino farà quest’anno, ad appena diciotto anni, il suo primo passo in Piazza del Campo. Il Palio di Siena quindi non è privo di qualità e nomi che fanno ben sperare e forse sarà proprio il 2026 l’anno in cui iniziare a compiere i primi passi verso questo cambiamento.
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Palio, i fantini del futuro: il 2026 sarà l'anno degli esordienti?
I giovani che hanno ben figurato in questa primavera e sognano Piazza del Campo
Di Veronica Costa | 8 Giugno 2026 alle 15:04
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