Un sostegno concreto per permettere alle vittime di violenza in famiglia di proseguire il proprio percorso universitario. L’Università di Siena ha aperto un bando per l’assegnazione di una borsa di studio destinata a studentesse e studenti che si trovano in una condizione di particolare vulnerabilità.
La borsa, del valore di 12mila euro per ogni annualità, coprirà l’intero ciclo di studi e garantirà anche l’esonero dal pagamento delle tasse universitarie. Le candidature potranno essere presentate fino al 15 settembre 2026.
Il beneficio è rivolto a studentesse e studenti che, nell’anno accademico 2026-2027, si immatricoleranno al primo anno di un corso di laurea triennale oppure di un corso di laurea magistrale a ciclo unico non a numero programmato, secondo quanto specificato nell’avviso pubblicato dall’Ateneo.
La borsa è finanziata attraverso i fondi del Ministero dell’Università e della Ricerca destinati al potenziamento dei servizi per gli studenti. L’iniziativa punta a offrire un supporto economico stabile a chi, oltre ad affrontare l’avvio di un percorso accademico, vive o ha vissuto situazioni di violenza all’interno del contesto familiare.
La misura rientra tra le azioni promosse dal Comitato Unico di Garanzia dell’Università di Siena e dalla delegata alle politiche di inclusione ed equità Alessandra Romano, impegnati nella diffusione di una cultura fondata sull’equità, sull’inclusione e sul contrasto a ogni forma di discriminazione.
Tutte le informazioni, i requisiti e le modalità per la presentazione della domanda sono disponibili sul sito dell’Università di Siena.