C’è una macchina che lavora da settimane lontano dai riflettori: quella della sicurezza. Ospite di Buongiorno Palio su Siena Tv, condotto da Simona Sassetti, il Questore di Siena Ugo Angeloni ha raccontato il grande lavoro che precede ogni Palio, spiegando come dietro la Carriera esista un’organizzazione costruita nei minimi dettagli, capace di coinvolgere tutte le forze dell’ordine. “L’organizzazione parte settimane prima – spiega -. C’è tutto il dispiegamento del dispositivo di sicurezza, i rinforzi specialistici, il personale che arriva da altre questure e un lungo lavoro di coordinamento con Prefettura, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale e tutti i soggetti coinvolti”. Un sistema ormai consolidato che viene affinato ogni anno attraverso riunioni operative, tavoli tecnici e briefing che definiscono ruoli, responsabilità e modalità di intervento.
Tre cerchi di sicurezza attorno al Palio
Il Questore ha spiegato come il dispositivo sia costruito su tre livelli concentrici. Il primo riguarda i controlli agli accessi di Piazza del Campo, il secondo il pattugliamento dell’intero centro storico, rafforzato anche con il contributo del Reparto Prevenzione Crimine di Firenze, mentre il terzo è composto dalle unità specializzate pronte a intervenire in caso di criticità. A tutto questo si aggiunge la chiusura fisica delle principali vie d’accesso ai veicoli nei momenti di maggiore afflusso. “Il Palio è già di per sé estremamente ordinato. La passione dei senesi e il loro senso civico fanno sì che il nostro compito sia soprattutto quello di creare una cintura di sicurezza attorno all’evento.”
“Il nostro successo è quando non accade nulla”
Per il Questore il vero risultato del lavoro delle forze dell’ordine spesso passa inosservato. “Il nostro obiettivo è che non succeda nulla. Può sembrare paradossale, ma il successo di un dispositivo di sicurezza è proprio quello di consentire che tutto si svolga regolarmente”. Per questo Angeloni ha voluto rivolgere un ringraziamento a tutte le componenti impegnate durante il Palio. “Ringrazio tutte le forze di polizia, la Polizia Locale, i Vigili del Fuoco e tutto il personale che lavora nell’apparato Safety. È uno sforzo corale”.
“Siena è tornata ai livelli di sicurezza del 2023”
Guardando oltre il Palio, il Questore ha tracciato un bilancio della situazione cittadina. Secondo i dati illustrati durante l’intervista, dopo il lieve aumento registrato nel 2024, il 2025 ha riportato gli indicatori della criminalità ai livelli del 2023, sia nel comune che nell’intera provincia. Un risultato che Angeloni attribuisce all’intensificazione dei controlli sul territorio.
“Nel 2025 la Polizia di Stato ha incrementato in maniera significativa il numero delle pattuglie e dei controlli. Solo la nostra amministrazione ha sfiorato i centomila controlli tra persone e veicoli”. Ma, sottolinea, i numeri da soli non bastano. “Le statistiche sono importanti, ma noi ascoltiamo soprattutto ciò che ci arriva dai cittadini. La sicurezza percepita va affrontata con la presenza quotidiana e con risposte concrete”.
Il messaggio ai giovani: “Più consapevolezza nell’uso della rete”
L’ultima riflessione è dedicata al recente episodio di cronaca che ha coinvolto alcuni giovani senesi, indagati per reati gravi legati anche alla diffusione di materiale online. Per Angeloni il tema centrale è quello dell’educazione digitale. “Serve maggiore consapevolezza nell’uso della rete. A volte si scherza o si condividono contenuti senza comprendere davvero la gravità di ciò che si sta facendo”. Il Questore invita a leggere quella vicenda anche da un’altra prospettiva. “Quel caso nasce da una segnalazione arrivata dalla stessa comunità. È il segnale che il tessuto sociale è sano e che mantiene alta l’attenzione. Ora il compito delle istituzioni e della giustizia è accompagnare questi ragazzi verso un percorso di recupero e di maggiore consapevolezza”.