Palio, un mese dalla carriera di agosto, Gingillo: "Tanta voglia di riscatto"

Il fantino afferma: "La Chiocciola resta una porta aperta. Sembra che si vada nuovamente verso un lotto in alto"

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Un mese esatto ci separa dal Palio del prossimo 16 agosto. Dopo la vittoria di luglio della Contrada dell’Aquila con Tittia e Diodoro, c’è molta voglia di riscatto da parte di Gingillo, che ha tentato fino all’ultimo giro di raggiungere il fantino vittorioso.

“La voglia di riscatto è tanta. Già dal 29 giugno era difficile pensare di vincere: non era facile, perché alcuni dei cavalli migliori erano capitati in altre Contrade. Viso d’Angelo è comunque un cavallo che ha corso diversi Palii e si è sempre comportato più o meno bene. Abbiamo quindi puntato sulla sua esperienza, ma ci sarebbe voluta anche un po’ di fortuna”.

L’estrazione delle Contrade per la Carriera di agosto vede nuovamente presenti diverse contrade vicine a Giovanni Atzeni. Sembrano invece minori le possibilità per Giuseppe Zedde, che conferma comunque il rapporto con la Contrada della Chiocciola, senza escludere l’apertura a nuove opportunità.

“L’estrazione poteva andare meglio, però bisogna prendere quello che ci dà la sorte. Il rapporto con la Chiocciola per me resta lo stesso, è sempre una porta aperta. Il legame con la Giraffa c’è e c’era anche prima.  Adesso vediamo che cosa succederà in questi giorni: ci sono ancora alcune situazioni da definire e vedremo se potrà aprirsi qualche altra opportunità”.

Sulla scelta dei cavalli, Gingillo ritiene che si potrebbe puntare nuovamente su un lotto in alto. “Sicuramente è meglio se nel lotto ci sono le punte, quindi in alto. Al momento sembra che la volontà sia questa, ma vedremo quando ci avvicineremo.  Alla fine, con cavalli come Anda e Bola, Diodoro o Benitos, si può sempre essere competitivi. Ognuno ha un pregio diverso, ma se monti uno di quei tre va bene”.



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