Paura coronavirus: commercianti cinesi si mettono in quarantena volontaria

Il fatto a Poggibonsi: tornati dalla Cina, i negozianti si sono messi due settimane in quarantena. Non ci sono rischi. I cittadini ringraziano

La psicosi coronavirus ha inevitabilmente assalito anche la Toscana e il senese, al netto di nessun contagio registrato per il momento. Non solo supermercati assediati e svuotati per fare rifornimento in caso di emergenza (LEGGI QUI), ma anche curiosi episodi di “quarantene volontarie”.

E’ successo a Poggibonsi, dove alcuni commercianti cinesi hanno deciso di mettersi autonomamente in quarantena per scrupolo e motivi di sicurezza, dopo essere tornati dalla Cina, dove erano in ferie. Nessuna situazione critica in essere nella zona, in ogni caso: lo ha confermato il sindaco della città valdelsana, David Bussagli.

A dare informazione dell’iniziativa gli stessi negozianti, con un cartello appeso alla porta della loro attività: “Resteremo a casa per due settimane”. Riapertura prevista mercoledì 26. Il gesto è stato apprezzato da un cliente, che con un altro cartello appeso alla porta del negozio lo ha voluto evidenziare: “Vi ammiro e vi ringrazio per il vostro senso di responsabilità”.

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