Pd, Valenti a Siena Tv “Suppletive, Letta figura giusta. Non è candidatura paracadutata, apriamo al M5s”

Il segretario provinciale senese: "Ha l'autorevolezza per affrontare le questioni del territorio. Coalizione, importante è non iniziare con i veti incrociati ma costruire un programma di sviluppo per il territorio"

Enrico Letta ha detto sì alla candidatura alle suppletive di Siena di ottobre, alla guida della coalizione di centrosinistra. Il segretario del Pd si è collegato questa sera in videoconferenza alla riunione della direzione provinciale Dem di Siena, dando la sua disponibilità, e domani alla stessa ora lo farà alla direzione della provincia di Arezzo. Il Pd di Siena, che ha richiesto il suo impegno in vista della tornata che designerà il sostituto di Pier Carlo Padoan, esprime grande entusiasmo.

“Una figura come Letta significa molto dal punto di visto del prestigio, è una figura di caratura nazionale, un ex premier – sottolinea a Siena Tv il segretario provinciale Andrea Valenti – ha l’autorevolezza e la capacità per affrontare una serie di questioni, dal gap infrastrutturale, la tutela delle attività produttive, il lavoro, fino allo sviluppo del distretto delle scienze della vita. Investiamo su Enrico Letta perchè è la figura giusta per rappresentarci”.

Il tema coalizione: “Puntiamo ad avere il sostegno di tutti quelli che fanno parte della coalizione che governa con Giani la Toscana, Italia Viva, partito socialista, Toscana Civica Ecologista, cercando anche il sostegno del mondo civico. Secondo me è necessario aprire al M5s, la prospettiva del centrosinistra è anche quella – evidenzia – importante è non iniziare con i veti incrociati ma costruire un programma di sviluppo per il territorio, Letta incarna questo sviluppo”.

A Letta, anche se non del territorio, non si poteva di dire di no: “E’ toscano, non è distante geograficamente da noi. Non è una candidatura paracaduta, il pd di Siena l’ha richiesta, se l’è scelta e votata – rimarca Valenti – altre volte invece in passato è successo di avere candidature paracadutate, con tutto il rispetto delle persone elette. E’ giusto che, vista la sua azione politica, il segretario del Pd stia in Parlamento, e dato che a Siena c’è quest’opportunità, ci è sembrata un’occasione”.