Per Siena: “Problemi della scuola e immobilismo del Comune”

Il movimento torna sul tema della scuola e della gestione del rientro degli studenti: "Inefficacia della macchina amministrativa nell’affrontare tempestivamente i nodi legati all’emergenza"

Il movimento Per Siena torna sull’argomento scuola e gestione del rientro degli studenti con un nuova stoccata nei confronti dell’Amministrazione comunale. Per Siena parla di “inefficacia della macchina amministrativa nell’affrontare tempestivamente i nodi legati all’emergenza, in particolare alla gestione del rientro degli studenti a scuola previsto per il 7 gennaio, per il quale erano state richieste risposte in tempo utile”.

Prosegue la nota: “L’anno nuovo porta con sé vecchie criticità nel modus operandi dell’Amministrazione comunale sulla scuola: non una riga di comunicato sia sul sito istituzionale online, sia a mezzo stampa, è stata spesa dall’Assessorato all’istruzione sugli adempimenti utili e necessari ad assicurare, alla comunità scolastica ed alle famiglie, un ripristino dei servizi comunali in sicurezza e celerità dopo la pausa natalizia. Nessuna concertazione è stata avviata, come più di una volta abbiamo segnalato e richiesto, con Asl e l’azienda pubblica di trasporti Tiemme al fine di riprendere, con criteri di sicurezza che vadano oltre le percentuali di studenti che siederanno nei banchi tra pochissimi giorni, un adeguato servizio di trasporto scolastico e la disponibilità di tamponi rapidi”.

“Non c’è nessuna certezza per i cittadini che vedono la scuola fatta oggetto di scaramucce politiche, quando dovrebbe essere percepita dagli amministratori pubblici al centro della vita sociale – continua Per Siena – Anzi, quando è possibile si tenta di scrollarsi la responsabilità di gestioni faticose e poco redditizie in termini contabili, ma vitali per la definizione della qualità di una comunità civile. Dunque, la sperimentata tecnica dello struzzo – “attendere e non vedere”- caratterizza la nostra Amministrazione comunale e affligge il funzionamento dei servizi comunali, nel silenzio generalizzato. Quali risposte dobbiamo aspettarci come cittadini ed utenti dei servizi essenziali? Quali misure verranno adottate per prevenire – e non subire – pericolosi affollamenti sui mezzi pubblici, o per ridurre i tempi dei protocolli anti-covid con tamponi rapidi, tempi che attualmente pesano sulle assenze degli studenti a volte per più di una settimana? Ormai alla fine delle vacanze natalizie, tutto tace da Palazzo pubblico e i cittadini non hanno risposte. Il rapporto di comunicazione tra amministrati e amministratori continua ad essere un optional a cui si ricorre solo per far brillare qualche “strass” davanti agli occhi di una popolazione da intrattenere con squallidi giochetti di prestigio. Che debba intervenire la Befana per distribuire caramelle e soluzioni efficaci a tutti i senesi?” concludono.