Un ordigno bellico risalente alla Seconda guerra mondiale è stato trovato nel fosso Querci, in località Le Checche, nel comune di Pienza, durante un intervento di manutenzione ordinaria del Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud. I lavori sono stati immediatamente sospesi e, dopo aver allertato i carabinieri, l’area è stata messa in sicurezza in attesa dell’intervento degli artificieri.
A individuare l’ordigno sul fondo del corso d’acqua, reso secco dalla lunga e calda estate, è stato l’escavatorista impegnato nelle operazioni di sfalcio, pulizia e piccolo riescavo. L’operatore si è subito fermato e ha avvisato i tecnici del Consorzio.
L’intervento era stato affidato all’Unione dei Comuni Amiata Valdorcia, come avviene talvolta per le manutenzioni nelle aree montane e collinari della provincia di Siena. Saranno ora gli artificieri a provvedere alla bonifica della zona.
“In decenni di attività ci è capitato di trovare di tutto, nei fiumi delle province di Siena e Grosseto. Dai rifiuti, alle biciclette, perfino i resti di un’auto – spiega Massimo Tassi, responsabile dell’area manutenzione di Cb6 –. Sì, anche le bombe, come accadde qualche anno fa ad Albinia quando fu rinvenuto un ordigno molto più grande che poi fu fatto brillare”.
Un precedente che richiama l’importanza della preparazione degli operatori davanti a ritrovamenti potenzialmente pericolosi. “Per questo ci siamo impegnati anche per formare i nostri operatori ad agire in sicurezza in situazioni come queste – aggiunge Tassi – che dimostrano come la nostra attività, in collaborazione con gli altri enti del territorio, abbia un’utilità che spesso va oltre le finalità di tutela idraulica che la legge ci assegna”.

