Mps, doppio via libera della Bce

Ok alla fusione con Mediobanca e alle operazioni su Banco Bpm e Banca Generali

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Doppio disco verde della Banca Centrale Europea per Mps. Francoforte ha autorizzato la fusione per incorporazione di Mediobanca nel Monte dei Paschi e le altre operazioni di riorganizzazione societaria. Un passaggio decisivo in vista dell’assemblea del 29 ottobre, chiamata a esprimersi sulle operazioni strategiche del gruppo senese. Il via libera della vigilanza riguarda anche la doppia offerta su Banco Bpm e Banca Generali, mentre sono arrivate le autorizzazioni alle conseguenti modifiche dello statuto.

La Bce ha inoltre concluso positivamente l’esame di idoneità per i due candidati consiglieri Alessandro Caltagirone e Gianluca Brancadoro, primi tra i non eletti della minoranza. All’inizio della prossima settimana Mps dovrebbe riunire il consiglio per riportare il numero dei componenti a quindici. Verso la metà della prossima settimana sono attesi in Consob i documenti relativi alle offerte su Banco Bpm e Banca Generali. L’obiettivo del Monte è partire con le due operazioni a metà dicembre, compatibilmente con i tempi delle autorizzazioni.

Intanto resta aperto il confronto sul futuro della banca. Gli enti locali toscani chiedono garanzie sull’integrità del Monte e sulla permanenza della sede a Siena. Una posizione sostenuta anche dalla sindaca Nicoletta Fabio, che ribadisce: sull’integrità di Mps “non siamo disponibili a negoziare”.

E mentre il presidente di Unipol Carlo Cimbri indica Mps come possibile capofila del secondo gruppo bancario italiano, la partita resta dunque aperta. Il prossimo appuntamento decisivo sarà il 29 ottobre, quando saranno gli azionisti a dire l’ultima parola sulle operazioni.



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