Monteaperti, 766 anni dopo la battaglia tra Guelfi e Ghibellini la memoria torna a vivere sul colle

Oggi Casetta torna a ricordare quella giornata con incontri, la Cena in battaglia e la tradizionale fiaccolata

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Sono passati 766 anni, ma il nome di Monteaperti continua a evocare una delle pagine più celebri e controverse della storia senese. Era il 4 settembre 1260 quando, sulle colline alle porte di Siena, si combatté la storica battaglia tra guelfi e ghibellini, destinata a segnare profondamente le vicende politiche e militari della Toscana medievale. Oggi, 4 settembre 2026, quella memoria torna protagonista a Casetta-Monteaperti, nel Comune di Castelnuovo Berardenga, nell’ambito della manifestazione “Monteaperti – Passato e Presente”, che fino al 12 settembre intreccia storia, cultura, musica, spettacoli e momenti di convivialità.

La giornata dell’anniversario rappresenta il cuore delle celebrazioni. Il programma si apre alle 16.30, nella Chiesa del Granaio di Monteaperti, con l’Atto di affidamento alla Madonna del Voto, accompagnato dai canti della Corale di Taverne d’Arbia.

Alle 17.30, nel Granaio di Monteaperti, Chiara Valdambrini, direttrice della Fondazione Santa Maria della Scala, presenterà Maria Elena Cortese dell’Università di Bologna, protagonista dell’incontro dedicato alle famiglie senesi nella battaglia di Monteaperti.

Alle 18.15 sarà invece la volta dello storico dell’arte Enrico Toti, che presenterà Raffaele Ascheri, presidente della Biblioteca Comunale degli Intronati di Siena, per un approfondimento dal titolo “Monteaperti tra letteratura e storia”.

La memoria lascerà quindi spazio al riconoscimento delle personalità che hanno contribuito alla valorizzazione del territorio. Alle 19 Margherita Anselmi Zondadari presenterà Giovanni Mazzini, al quale alle 19.15 sarà conferito il riconoscimento “Monteaperti premia Montaperti 2026”.

Alle 19.45, nei giardini del Granaio, spazio alla musica con il concerto della Banda Città del Palio.

Poi, alle 20.15, tornerà la tradizionale Cena in battaglia, prima dell’appuntamento più suggestivo della giornata: alle 22 partirà la fiaccolata verso il colle della Battaglia, seguita dal saluto alle autorità.

La manifestazione proseguirà anche nei giorni successivi. Sabato 5 settembre è in programma la passeggiata interattiva “Il dì dopo la battaglia”, organizzata insieme al gruppo A piedi liberi – Camminatori seriali. Il ritrovo sarà alle 8.45 al parcheggio di Costaberci, con partenza alle 9.30 per un percorso ad anello di circa quattro chilometri tra storia, leggenda e racconti legati alla battaglia.

In serata, cena in piazzetta “Sotto le stelle” e musica con l’orchestra Nando Group. Venerdì 11 settembre spazio invece allo street food e alla musica rock della cover band Gli Skonvolti di Vasco. La manifestazione si chiuderà sabato 12 settembre con la cena in pista e il saggio-spettacolo della scuola di ballo All Dance World.

A 766 anni da quel 4 settembre 1260, dunque, Monteaperti continua a essere un luogo in cui la storia non viene soltanto ricordata, ma torna a incontrare la comunità.



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