Poggibonsi, al Roncalli la presentazione di un e-book realizzato dagli studenti

Giovedì 14 dicembre alle 15.00 verrà presentato l’e-book “I luoghi della cura”, realizzato da alcuni studenti nell’ambito dell’alternanza scuola lavoro

Un e-book interamente realizzato dagli studenti verrà presentato giovedì 14 dicembre alle 15,00 nell’aula magna dell’ Istituto Roncalli di Poggibonsi. Il lavoro è la restituzione del progetto “I luoghi della cura” iniziato nell’anno scolastico 2015/2016 dai ragazzi delle attuali quinte del Liceo Scientifico delle Scienze Applicate. Alla presentazione interverranno Roberto Curtolo, Dirigente Tecnico dell’ USR Toscana e Dirigente dell’USP di Siena e Arezzo, Elisa Bruttini, responsabile Scientifico della Fondazione Musei Senesi, Susanna Salvadori, Assessore alle Politiche Educative del Comune di Poggibonsi e Raffaella Senesi, Consigliere Provinciale e Sindaco del Comune di Monteriggioni oltre ad un tecnico della Regione Toscana.

“Questo e-book può essere definito un “compito di realtà” che i nostri studenti hanno potuto realizzare grazie alla completezza della loro formazione curricolare di studenti liceali integrata con il percorso compiuto, coerente con l’indirizzo di studio, in alternanza scuola-lavoro – spiega il Dirigente Scolastico Gabriele Marini- Una formazione che in questo caso è riuscita ad integrare competenze informatiche, storico-letterarie,umanistiche  e scientifiche dando vita ad un risultato originale.”

Il progetto “I luoghi della cura”, coordinato dalla professoressa Elisabetta Puccioni, è iniziato nell’anno scolastico 2015-16 sotto l’egida della Fondazione Musei Senesi che, in collaborazione con Vernice Progetti Culturali, ha supportato e programmato molte delle visite ai luoghi che sono stati oggetto di studio per i ragazzi e che hanno accompagnato il percorso. Il progetto infatti è partito dall’esperienza dell’Ecomuseo Val d’Elsa. Nell’e-Book sono narrate le attività svolte durante il percorso che ha avuto al centro lo studio dei luoghi di cura, cioè gli antichi hospitales, lungo la Via Francigena. I ragazzi hanno potuto indagare che non erano solo luoghi dove i pellegrini potevano sostare e rifocillarsi, annessi ai locali c’erano le spezierie, dove si producevano gli unguenti e i balsami per curare i pellegrini e gli abitanti dei territori vicini. I medicamenti erano ricavati dalle piante e dalle spezie e molti dei principi attivi di questi elementi sono ancora usati in farmacologia e sono le basi di profumi e di prodotti erboristici fabbricati nella moderna farmacia.

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