Nasconde nell’intestino ovuli di cocaina

Si aggirava insieme ad altri tre soggetti sospetti nel centro storico

Tre uomini si muovevano con fare sospetto nel centro storico di Poggibonsi: i carabinieri li fermano e scoprono che uno di loro, M.S, 42 anni, era un “ovulatore” e aveva ingerito 30 grammi di cocaina, tramite ovuli termosaldati, occultati nel retto.

Il controllo è avvenuto durante un servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti in Val d’Elsa, nel pomeriggio di ieri: a essere fermati tre uomini italiani, già gravati da precedenti penali. I precedenti specifici di uno dei tre e il suo particolare atteggiamento non convinceva i Carabinieri, i quali con determinazione, prima di prenderlo in consegna, gli richiedevano se avesse ingerito droga.

Accompagnati in caserma per ulteriori accertamenti, i tre apparivano molto nervosi e tesi tanto che i militari, oltre agli accertamenti di routine, richiedevano al magistrato di turno l’autorizzazione a sottoporre uno di loro a esame a raggi x al fine di accertare la presenza di sostanza stupefacenti nascoste all’interno del corpo.  Ne è scaturito che M.S. di anni 42, nato e residente a Napoli, vistosi perso, ammetteva di aver ingerito oltre 30 grammi di cocaina. Effettivamente la cocaina era stata occultata nel retto, mediante alcuni ovuli termosaldati, i quali poco dopo venivano espulsi naturalmente e recuperati. L’uomo è stato arrestato immediatamente e posto a disposizione della Procura della Repubblica di Siena.

 

 

Electronic Flare
Estra
Centro Farc
Terre Cablate
Europa Due
Siena Bureau