Poliziotti aggrediti a Siena, la solidarietà della senatrice Nisini (Lega): “Vicini con aiuti concreti”

La senatrice leghista è cofirmataria di un ddl per destinare il 5 per mille al finanziamento della Guardia di finanza, della Polizia di Stato, dell’Arma dei carabinieri e del corpo nazionale dei vigili del fuoco

“Alla Polizia di Siena va tutta la mia solidarietà dopo i gravi fatti accaduti ieri 7 ottobre. Spero che la poliziotta ferita per mano di un ubriaco in stato confusionale guarisca presto”, cosi il commento della senatrice Tiziana Nisini del Gruppo Lega Salvini Premier in merito alle due aggressioni contro le forze dell’ordine senesi durante il quale un’agente è stata colpita battendo la testa (LEGGI QUI). “Voglio esprimere all’agente della polizia penitenziaria in borghese ferito al volto per difendere gli avventori tutta la mia vicinanza. Mi auguro che sia lui che i suoi colleghi si rimettano prestissimo dalle lesioni subite”, continua Nisini. “È inammissibile che le nostre forze dell’ordine non siano tutelate in maniera adeguata, mi auguro che nessuno blocchi l’entrata in vigore di migliaia di pistole elettriche in dotazione voluta dalla Lega. Ricordo che dall’ex Ministro Salvini furono stanziati 3 miliardi per assumere 12.000 uomini e donne per la sicurezza di tutti i cittadini. Questi casi dimostrano come c’è massima urgenza per usarli”, evidenzia la senatrice.

“A dimostrazione di come le nostre Forze dell’ordine svolgano un efficientissimo lavoro è la notizia di stamane di un’operazione dei Carabinieri di Poggibonsi e del Comando provinciale di Siena inerente alla disarticolazione di un sodalizio italo-albanese dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti tra la provincia di Siena, la Valdelsa e in provincia di Firenze nella quale sono impegnati oltre 150 militari dell’Arma dei Carabinieri”. Per questi motivi sono stata cofirmataria di un ddl per destinare il 5 per mille al finanziamento della Guardia di finanza, della Polizia di Stato, dell’Arma dei carabinieri e del corpo nazionale dei vigili del fuoco”, conclude Tiziana Nisini.

Elena Pianigiani