“Praesepivm”: il 6 gennaio a Casole il kolossal del Natale in versione green

Oltre 300 persone impegnate tra attori e comparse, 100 animali, cibo fresco, una singolare “via dei profumi”. Una inedita battaglia dal vivo tra gladiatori e rispetto per l’ambiente

“Praesepivm” chiude l’edizione 2019 il giorno dell’Epifania. Lunedì 6 gennaio 2020, il centro storico di Casole D’Elsa (Siena) ospiterà il primo e più grande spettacolo open air dedicato alla Natività. Oltre alla inedita presenza dei cammelli insieme ai Re Magi, ci sarà un lungo corteo in costume con cui i figuranti (circa 300) entreranno in scena partendo proprio dalla sala dei costumi. Questa, per il pubblico, sarà l’occasione per vedere da vicino il lavoro di ricerca e sartoria che sta dietro a tutto il progetto ‘Praesepivm’.

Una rappresentazione teatrale non stop all’aria aperta dalle 15,00 alle 19,00 che vede il paese trasformarsi diventando metà palcoscenico e metà dietro le quinte. Con il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Casole D’Elsa. A cura dell’Associazione Casole Eventi.

A due anni di distanza dal suo debutto, dopo le prime cinque giornate di successo del 2019, volge a conclusione la nuova edizione di “Praesepivm”. Con cadenza biennale, quest’anno è tornato con un pieno di novità. Prima tra tutte che si è presentato in versione green. Un vero e proprio kolossal di Natale che sta andando in scena con grande rispetto dell’ambiente e più attenzione all’uso dei materiali. Per gli allestimenti, infatti, è stato utilizzato materiale di riciclo, di scarto o derivante da vecchie cantine.

Il percorso è stato rinnovato nelle scene e negli allestimenti. Grande attenzione alla parte filologica e sopratutto alla caratterizzazione secondo usi, costumi e canoni dell’epoca. Ampliata e rinfrescata la via dei profumi con incensi, candele ed erbe aromatiche. In questo modo lo spettatore può anche “annusare” lo spettacolo. Oltre gli odori del cibo fresco, come frutta e pesce, e dei cibi cucinati di continuo, compreso il pane. Per l’accampamento c’è un nuovo spazio. C’è una inedita battaglia dal vivo tra gladiatori. La scena della Natività è più ampia e sono completamente riviste in maniera più suggestiva le scene e gli allestimenti realizzati all’interno di vicoli e stanze del centro storico.

“Praesepivm” è una forte attrazione per grandi e piccini. Il numero e la varietà dei figuranti e delle scene, oltre ai costumi, alle luci e alle tante installazioni, ne fanno una rappresentazione teatrale unica nel suo genere. Regia di Luciana Calamassi, drammaturgia di Leonardo Ieva. Con gli attori, Alessandra Cerrato, Leonardo Ieva, Mirco Batoni. Scenografie di Luciana Calamassi, Betty Calamassi, Stefania Malevolti. Luci di Doriano Spinelli, Graziano Grassi. Costumi di Luciana Calamassi, Donatella Pacchierotti, Sibilia Franchi. Musiche e suoni di Massimiliano Benucci. Allestimento di Franco Giusti. Organizzazione di Giordano Malevolti. Tecnica di Loris Martellucci, Pierluigi Taddei, Andrea Pozzuoli, Luca Pini, Pierluigi Taddei e Stefano Milordini.

Una proposta che nei numeri ha uno dei suoi punti di forza. Ci sono più di 300 tra attori e comparse che vestiranno a rotazione circa 400 costumi realizzati interamente a mano. Il tutto è distribuito su una superficie di 30.000 metri quadrati. Ben 30 scene si svolgono in contemporanea, sia quelle classiche della natività che la riproduzione 1:1, quindi in dimensioni originali, di un vero e proprio villaggio dell’epoca. Ci sono 100 animali vivi tra cui, cammelli, asini, pecore, galline e tanto altro. Il cibo è tutto vero e cucinato sul momento. C’è frutta fresca in grande quantità ad arricchire i banchetti. Il percorso completo riservato agli spettatori è più di un chilometro e si snoda per le vie del centro storico di Casole D’Elsa. Per mettere in moto questa immensa macchina è prevista una squadra di 60 tecnici (tutti volontari abitanti del paese) che curano l’allestimento e garantiscono il funzionamento di tutto durante lo svolgimento della rappresentazione.

In “Praesepivm” il pubblico ha la possibilità di essere parte integrante delle scene stesse perché può attraversarle completamente senza dover però interagire con niente e nessuno. Uno spettacolo dove non c’è platea ma solo palcoscenico.

“Si tratta – spiega l’ideatrice e regista, Luciana Calamassi – di un’edizione rinnovata che parte da una solida tradizione, uno spettacolo a cielo aperto per ricreare un’atmosfera unica tra colori, suoni, sapori ed emozioni. Non è un presepe vivente, ma una rappresentazione che ha per scena finale la natività: ma per arrivare a questo c’è tutto un paese che spinge il pubblico verso la luce”. “Praesepivm” è un vero copione di drammaturgia partecipata intorno al tema della Natività. Vista come un grande evento che merita di essere rappresentato in una rilettura atea rendendo al pubblico la possibilità di vivere una esperienza il più fedele possibile ai fatti, ai luoghi e alle circostanze che hanno accompagnato la nascita di Gesù. La passata edizione ha mosso persone da tutta Italia, con tour operator nazionali che hanno organizzato apposite gite. Nel 2017 migliaia le presenze.

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