Premio Blsd Angel 2021 e Premio Tesi di Laurea Giampaolo Costantino: tutti i premiati

Cerimonia virtuale alla presenza delle molte autorità durante la quale stata ribadita l’importanza del lavoro di rete sui territori, della formazione laica per innescare una tempestiva attivazione dell’emergenza-urgenza, e delle associazioni come sempre anello di congiunzione tra la comunità e le varie strutture di riferimento

Si è tenuta ieri su piattaforma virtuale e diretta social la quarta edizione del Premio BLSD ANGEL 2021 e la prima edizione del Premio di Tesi di Laurea intitolata al professionista e collega recentemente scomparso Giampaolo Costantino. Alla presenza delle molte autorità è stata ribadita l’importanza del lavoro di rete sui territori, della formazione laica per innescare una tempestiva attivazione dell’emergenza-urgenza, e delle associazioni come sempre anello di congiunzione tra la comunità e le varie strutture di riferimento.

I Premiati da tutta la regione sono stati 7 a cui si associano 4 Menzioni Speciali con la motivazione di “aver contribuito alla divulgazione delle manovre salvavita, della formazione e della sensibilizzazione della popolazione tutta e diffusione dei defibrillatori pubblici”.

Nello specifico:

PREMIATI BLSD ANGEL 2021:

da Siena

–          VICE ISPETTORE DELLA POLIZIA DI STATO LUCIANO STASI

–          ASSISTENTE CAPO DELLA POLIZIA DI STATO CARLO FALCIANI

–          AGENTE SCELTO DELLA POLIZIA DI STATO PIETRO COCCA

–          ELENA PALLADINO

da Lucca

–          NICOLETTA CARRARA

da Follonica

–          MARTINA RONDON

–          DANIELE MARINI

MENZIONI SPECIALI

–          ANFFAS Alta Val d’Elsa per “aver contribuito a divulgare le manovre salvavita e la formazione laica  BLSD tra ragazzi con diverse abilità con il Progetto “LA DIFFERENZA SONO SOLO DUE MANI””

–          SCUOLA PRIMARIA DI CASTIGLIONE D’ORCIA per “essere stato uno tra i primi istituti scolastici ad averci permesso di formare ed informare tutto il personale docente e di supporto e tutti i bambini delle classi quinte”

–          FAMIGLIA RAMAZZOTTI di Follonica per “aver voluto donare alla città di Follonica i defibrillatori ad uso pubblico”

–          SIG NICOLA FERRADINI di Bientina(Pi) per “aver installato nella sua azienda un defibrillatore e formato i sui dipendenti al suo uso dopo essere stato colpito da arresto cardiaco e salvato dal tempestivo intervento dei presenti con utilizzo del defibrillatore”.

PREMIATI EDIZIONE “TESI DI LAUREA GIAMPAOLO COSTANTINO”

–          Prima classificata                  GIOVANNA LIPPOLIS

–          Seconda classificata               MICHAELA PERUGINI

–          Terza classificata                   GIOIA VALENTINA ZACCARI

 Il Premio “Tesi di Laurea GIAMPAOLO COSTANTINO”  prima edizione era rivolto ad Infermieri Laureati presso il Corso di Laurea in Infermieristicasede di SienaUniversità di Siena, nelle sessioni AA 2019-2020 che abbiano svolto una Tesi di Laurea negli ambiti Emergenza/Urgenza e Terapia Intensiva.

TITOLI TESI

GIOVANNA LIPPOLIS: “Come il Covid19 ha influenzato la formazione BLSD per professionisti sanitari e laici”

MICHAELA PERUGINI: “Percorso a cuore fermo nel setting extra-ospedaliero: gestione e trattamento delle vittime di arresto cardiorespiratorio”

GIOIA VALENTINA ZACCARI: “Manovre salvavita e ruolo dell’infermiere nella divulgazione delle nuove manovre salvavita” .

I premi sono stati corrisposti in denaro per un totale di circa 600,00 euro ai candidati che hanno effettuato le miglior tesi. La Commissione che ha valutato i lavori è composta da Docenti del Corso di Laurea in Infermieristica e dai Professionisti Sanitari membri dell’Associazione Siena Cuore ODV.

 E’ stato ribadita da tutti l’importanza della formazione e della divulgazione del tema a partire dalle scuole sollecitando le Istituzioni a supportare quanto le associazioni stanno facendo come snodo fondamentale nell’attivazione della rete di emergenza-urgenza.

 Toccanti infatti le testimonianze delle Autorità che sono intervenute da Sua Em. Rev. Il Cardinale A.P. Lojudice, al Vice Presidente del Consiglio Regionale, al Questore della provincia di Siena Costantino Capuano, al Vice Comandante dei Vigli del Fuoco Domenico Carriero, al messaggio inviato dell’Ass.ra Francesca Appolloni del Comune di Siena, al Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Siena Francesco Frati, al Direttore di Centrale Operativa 118 Marcello Montomoli in rappresentanza del Direttore Generale Antonio D’Urso dell’Azienda Asl Sud Est, al Direttore del Numero Unico di Emergenza 112 Alessio Lubrani, alla Responsabile dell’Ufficio Stampa dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Senese  Ines Ricciato in rappresentanza del Direttore Generale Davide Barretta.

Fondamentale come sempre il lavoro delle Associazioni rappresentate durante al cerimonia dalla Consulta Provinciale del Volontariato di Siena con il Presidente Mauro Borghi, dal Cesvot Area Sud con il Delegato Viro Pacconi, da Irc Comunità nazionale con il Presidente Leonardo Braschi e due tra tutte le associazioni che si operano sul tema della formazione BLSD la Cecchini Onlus di Pisa illustrata dalla Dr.ssa Felicetta Simeone vice Presidente di Siena Cuore ODV e la Mirco Ungaretti di Lucca con il Presidente Stefano Ungaretti.

La semplicità invece del racconto dei premiati e delle menzioni Speciali porta in primo piano quel senso civico di responsabilità a cui tutti dovremmo far riferimento.

Grande commozione dei colleghi e della Commissione di Giuria del Premio “Tesi di Laurea GIAMPAOLO COSTANTINO”  al ricordo del collega e amico prematuramente scomparso,  sottolineando il valore della figura dell’infermiere venuta come non mai alla ribalta proprio in quest’anno di pandemia e come sottolineato dai più interventi che si sono avvicendati durante la cerimonia.

Esemplari e professionali le esposizioni delle studentesse – ormai laureate – delle loro tesi al cospetto del Magnifico Rettore Francesco Frati, dei loro Professori e della Coordinatrice del Cor.so di Laurea in Infermieristica di Siena.

Il Premio BLSD ANGEL 2021 è un riconoscimento per tutti quei cittadini operatori laici che nel corso dell’anno precedente hanno contribuito a salvare vite umane con l’uso sapiente del defibrillatore nella nostra regione. Consta di una targa onorifica a testimoniare l’importanza della formazione e dei  territori cardio-protetti stimolo a ben operare e collaborare in rete.

Il Premio è stato ideato ed è promosso da Siena Cuore ODV. E’ a carattere regionale e ha ottenuto il Patrocinio della Regione Toscana, l’uso del Marchio del Consiglio Regionale della Regione Toscana, del Comune di Siena, della Provincia di Siena, dell’ASL SudEst Toscana, dell’Az. Ospedaliero Universitaria Senese, dell’Università degli Studi di Siena, della Consulta del Volontariato di Siena, del Cesvot Delegazione di Siena, di IRC COMUNITA’, di PROGETTO VITA e di CONA CUORE.

Il Premio “Tesi di Laurea GIAMPAOLO COSTANTINO”  “… è il nostro modo per ricordare un collega e amico” – afferma Juri Gorelli, Presidente di Siena Cuore ODV. “Ci è sembrato la formula migliore per la persona che era: semplice e mai al centro dell’attenzione, pratico e pieno di un entusiasmo che trasmetteva agli altri in modo silenzioso ma efficace. Manca a tutti quelli che lo hanno conosciuto, sia lavorativamente, sia umanamente ed è per questo che vogliamo che la sua memoria sia un esempio da seguire per tanti giovani. Siena Cuore ODV si impegna a promuovere tutto ciò che riguarda la formazione circa tematiche di tipo sanitario e nel suo piccolo cerca di dare un supporto a chi se ne occupa. Questo riconoscimento verso i nostri neo-colleghi” – precisa il Presidente Juri Gorelli – “è il nostro modo per augurare loro di diventare ‘veri infermieri’ come è stato lui, che ha veramente ogni giorno onorato la sua professione sotto tutti gli aspetti”.

Giampaolo Costantino ha lavorato presso il policlinico universitario Le Scotte di Siena dal 1999 svolgendo la propria attività prima come infermiere di area intensiva e sala operatoria divenendo successivamente coordinatore infermieristico. Nel 2020 è scomparso purtroppo prematuramente dopo una lunga e prostrante malattia. E’ stato un infermiere preparato e appassionato che si è dedicato in modo particolare all’ambito dell’emergenza e delle cure intensive sia nel Nostro ospedale, dove ha prima studiato e poi lavorato per oltre 20 anni, sia all’estero partecipando a missioni umanitarie.

Il Questore Costantino Capuano, intervenuto alla cerimonia insieme ai suoi poliziotti e al dirigente dell’UPGSP, nel ringraziare l’Associazione per il premio riservato agli operatori delle Volanti ha “voluto evidenziare, con orgoglio, l’importanza del gesto degli agenti che ha consentito di salvare delle vite con l’uso del defibrillatore, donato qualche hanno fa all’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. I poliziotti, in due occasioni di cui sono stati protagonisti hanno messo in pratica, in attesa dell’arrivo dei sanitari, quello che avevano appreso a seguito di un apposito corso di formazione sul BLSD e ciò che veniva loro indicato sull’uso del defibrillatore”.

Nella prima occasione, il 15 settembre 2020, una donna di 61 anni si è accasciata a terra, in una via del centro storico di Siena, perché non riusciva più a respirare, e due poliziotti, il Vice Ispettore della PS Luciano STASI e l’Assistente capo della PS Carlo FALCIANI, subito intervenuti, hanno usato il defibrillatore in dotazione per rianimarla, in attesa dell’arrivo dei sanitari del 118, nel frattempo chiamati dalla Sala Operativa della Questura.

La sera del 1^ febbraio scorso, sempre il Vice Ispettore Luciano STASI, in Volante con l’Agente scelto della PS Pietro COCCA, sono intervenuti in Strada Massetana, dove un giovane era riverso sulla sede stradale, privo di sensi, accanto ad un’autovettura ferma. In quella circostanza il fratello, disperato, ha riferito loro che era stato dimesso da alcuni giorni dall’ospedale dopo un intervento al cuore.

I due poliziotti, sotto la costante guida di un operatore del 118, hanno iniziato subito le manovre di primo soccorso, approntando all’uso anche il defibrillatore in dotazione alla Volante, praticando il massaggio cardiaco fino all’arrivo dell’ambulanza.

Il giovane soccorso, dopo il ricovero in terapia intensiva, ha ripreso le funzioni vitali e, dopo un periodo di degenza ospedaliera, è ritornato a vita normale.