Presidio dei No Vax di R2020 a Siena: “Dubbi sui vaccini. Stop emergenza per Covid”

Sabato, in Piazza Matteotti, il presidio del gruppo: "Sul vaccino dubbi scientifici sia a proposito della efficacia, sia riguardo alla sicurezza di tale farmaco, che ha scarsissima sperimentazione e i cui effetti potrebbero essere assai dannosi per molte persone"

Nonostante la pioggia ed il vento a Siena, sabato 23 si sono riunite diverse decine di manifestanti del movimento No Vax R2020. Il presidio, che si è tenuto in piazza Matteotti, ha visto la partecipazione di attivisti con cartelli e striscioni.

Il motivo della manifestazione, hanno fatto sapere i partecipanti, “ha riguardato le libertà costituzionali e i diritti civili che quotidianamente vengono calpestati nel nostro paese. In particolare i partecipanti hanno sottolineato con preoccupazione la questione del vaccino sperimentale Covid, riguardo al quale esistono moltissimi dubbi scientifici sia a proposito della efficacia, sia riguardo alla sicurezza di tale farmaco, che ha scarsissima sperimentazione e i cui effetti potrebbero essere assai dannosi per molte persone”.

Un altro argomento sentito, hanno aggiunto i componenti del gruppo “ha riguardato la libertà di informazione. Molto il disappunto espresso per le censure operate su canali di informazione indipendente che, nel corso delle ultime settimane, sono stati oscurati dai social o dai media di stato. Si tratta di una libertà sancita dalla Costituzione e dalla carta dei diritti dell’uomo, un segno di un grave squilibrio nelle istituzioni nazionali e di una pericolosa deriva antidemocratica.”

R2020 Siena aveva già manifestato durante gli scorsi mesi nella città e nella Provincia di Siena. Il gruppo ha annunciato che saranno realizzate nuove iniziative a breve “e che si opporrà – è stato preannunciato – una ferma protesta a delle norme, come il Lockdown, che non sono considerate legittime e per le quali è necessaria la mobilitazione popolare, anche a sostegno degli esercenti locali e della piccola economia. Viene rimarcato dai manifestanti come tutto questo sia un progetto del Forum Economico Mondiale, chiaramente espresso nei documenti ufficiali redatti dal forum stesso e riguardanti la quarta rivoluzione industriale”.

“Dai portavoce del fuoco locale vengono prese le distanze da chi vuole dare del negazionista a chiunque oppone il legittimo dubbio e manifesta la propria libertà. R2020 èun COORDINAMENTO – spiegano da R2020 – Una RETE democratica, aperta e inclusiva, che riunisce tutti coloro che lottano per riaffermare i propri diritti di libertà, dignità e autodeterminazione. A livello nazionale e internazionale. Facciamo valere il nostro Diritto alla (R)esistenza e al Dissenso. Chiediamo l’immediata sospensione dell’emergenza per Coronavirus, il ripristino della Costituzione e il rispetto dei nostri diritti. Proponiamo politiche concrete e immediatamente attuabili che mettano la salute dei cittadini, il ben-essere delle persone e il Rispetto per la Vita, umana e naturale, sopra qualsiasi altro interesse”.

“Noi crediamo nel rispetto per l’Ambiente – ancora i No Vax – Contro le grandi opere inutili, la devastazione dei territori, l’agricoltura dei veleni e il saccheggio del nostro patrimonio naturalistico. Noi siamo per un’economia reale, locale, sobria e solidale, al servizio delle persone e non del mercato. L’unica in grado di garantire sicurezza sociale, piena occupazione e riqualificazione e difesa dei territori. Noi siamo per il futuro e il presente delle giovani generazioni. Noi siamo per una scienza che non sia dogma, scevra da conflitti d’interesse, fondata sul confronto e sul pensiero scientifico libero e indipendente. Per una medicina moderna, olistica e sistemica, che metta al centro la prevenzione e la persona nella sua complessità” concludono.