Ranza: poliziotto aggredito da detenuto, Salvini mostra le immagini: “Bonafede si occupi degli agenti”

Nella giornata di ieri un operatore del carcere è stato colpito da un oggetto contundente all’orecchio, riportando danni all’udito

Resta alta la tensione al carcere di San Gimignano, interessato dall’inchiesta della Procura di Siena sui poliziotti penitenziaria riguardo a presunte torture a un detenuto. Nella giornata di ieri si è verificata una nuova aggressione, da parte di un recluso tunisino, a danno di un agente di polizia penitenziaria, colpito all’orecchio da un oggetto contundente. Avrebbe riportato dei danni all’udito. “Il vile gesto – affermano i sindacati di categoria – è ulteriore dimostrazione del grave contesto in cui quotidianamente operano donne e uomini della polizia penitenziaria e dell’immediata necessità di dare vita al nuovo progetto per la casa di reclusione di San Gimignano”.

Sul fatto è intervenuto anche l’ex ministro dell’interno Matteo Salvini, che già in visita al carcere nei giorni scorsi, ha mostrato sui social le crude immagini del ferito: “Scusate per le immagini forti ma è giusto mostrare la realtà – è il suo post su facebook – Ennesima aggressione oggi in un carcere contro un poliziotto, questa volta a San Gimignano. Il responsabile di tanta ferocia è un detenuto nordafricano, purtroppo già noto per la sua violenza. Invece di preoccuparsi solo della salute dei detenuti, il ministro Bonafede si occupi anche degli agenti”.

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