Fondazione Toscana per la Prevenzione dell’Usura: nel 2025 oltre 3 milioni di euro di finanziamenti erogati

Crescono le difficoltà con il sistema bancario, soprattutto con i grandi istituti. Presentato anche un rapporto dell’Università di Siena su sovraindebitamento ed esclusione finanziaria

Di Lorenzo Agnelli | 7 Maggio 2026 alle 19:30

Fondazione Toscana per la Prevenzione dell’Usura: nel 2025 oltre 3 milioni di euro di finanziamenti erogati

Bilancio positivo per il 2025 della Fondazione Toscana per la Prevenzione dell’Usura, che conferma il proprio ruolo di sostegno alle famiglie e alle persone in difficoltà economica attraverso la rete dei 44 centri di ascolto attivi sul territorio regionale e la sede di Siena.

Nel corso dell’anno la Fondazione ha effettuato 452 colloqui e realizzato 221 consulenze, mentre sono stati 73 i finanziamenti inoltrati alle banche, per un valore complessivo di oltre 5 milioni e 527mila euro. I finanziamenti effettivamente erogati dagli istituti di credito sono stati invece 44, per un totale di 3 milioni e 30mila euro.

Un dato che evidenzia, secondo la Fondazione, le crescenti difficoltà nel rapporto con il sistema bancario. A preoccupare è soprattutto il calo dei finanziamenti concessi, indicato come l’unico parametro in sensibile diminuzione tra quelli monitorati dall’ente. La Fondazione sottolinea infatti come le banche, comprese quelle storicamente più vicine all’attività dell’organizzazione, risultino oggi sempre meno aperte alla concessione del credito, nonostante il ruolo di garanzia e mediazione svolto dalla stessa struttura. Nel mirino soprattutto i grandi istituti bancari e in particolare Monte dei Paschi di Siena, definito “storico partner preferenziale”.

Restano inoltre aperte 38 pratiche all’esame delle banche per un valore di oltre 3 milioni e 461mila euro, mentre altre 7 richieste, pari a circa 683mila euro, risultano ancora in valutazione presso l’ufficio tecnico della Fondazione.

Di fronte all’aumento delle situazioni di disagio economico, sovraindebitamento ed esclusione finanziaria, la Fondazione sta ampliando il proprio raggio di intervento. In questa direzione si inserisce la ricerca commissionata all’Università di Siena, che ha prodotto un rapporto dedicato proprio a questi fenomeni sociali. Lo studio è stato presentato ai volontari della rete toscana e sarà illustrato successivamente anche dal Comune di Siena, che ha patrocinato l’iniziativa.

Parallelamente sono in corso interlocuzioni con la Regione Toscana per rafforzare le attività di microcredito di solidarietà, considerate sempre più necessarie alla luce del peggioramento della situazione economica generale. La Fondazione guarda inoltre a future collaborazioni con Camere di Commercio e ordini professionali per sviluppare strumenti legati alla normativa sulle crisi d’impresa e sull’insolvenza.

Dall’inizio della propria attività la Fondazione Toscana per la Prevenzione dell’Usura ha effettuato oltre 29mila colloqui e istruito 4.592 pratiche di finanziamento per un valore superiore ai 254 milioni di euro. I finanziamenti erogati dalle banche sono stati complessivamente 2.556, per oltre 130 milioni di euro.

La maggior parte degli interventi ha riguardato mutui ipotecari destinati soprattutto al salvataggio dell’abitazione principale: 1.226 operazioni per oltre 110 milioni di euro. A questi si aggiungono 1.307 prestiti chirografari per circa 18 milioni e 400mila euro e altre forme tecniche di sostegno economico per oltre 931mila euro.

Lorenzo Agnelli

Giornalista pubblicista iscritto all'ordine dal 2020. Esperienza nel ruolo prima come corrispondente locale dalla Val d'Orcia e poi all’interno della redazione di Radio Siena Tv. Prendere parte alle discussioni e conoscere a fondo i fatti sono stati i fattori scatenanti della sua personale passione verso il giornalismo, concentrandosi principalmente sui fatti di cronaca che riguardano la collettività, come la politica e le sue incoerenze, materie da spiegare e rendere accessibili a tutti. Ama la città in cui lavora, Siena, e la sua terra, la Val d’Orcia, luogo capace di offrire bellezza paesaggistica ma anche umana, difficile da spiegare, ma che non si stanca mai di raccontare.



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