Regione e Comune di Chiusi a lavoro per riportare la fermata del Frecciarossa per il 2024

Alla base della scelta di Trenitalia di tagliare la fermata del Frecciarossa a Chiusi ci sarebbero ragioni economiche. Per questo Comune e Regione sono già a lavoro per tentare di riportare questo importante servizio nel sud della Toscana già dal prossimo anno

Di Redazione | 6 Luglio 2023 alle 20:00

La soppressione di tutti i treni ad Alta Velocità e di due Intercity diretti a Roma alla stazione di Chiusi è stata una vera e propria doccia fredda non solo per la Val di Chiana e per la provincia di Siena, ma per tutta la Toscana del Sud. Riduzioni di trasporti decise unilateralmente da Trenitalia senza nessun avvertimento alle Istituzioni locali o regionali che hanno danneggiato e stanno danneggiando non solo moltissimi pendolari, che utilizzavano quelle tratte ogni giorno, ma anche i flussi turistici che sono ufficialmente tornati ai livelli pre Covid. Scelte che hanno preoccupato principalmente il Sindaco di Chiusi Gianluca Sonnini e il Governatore della Regione Toscana Eugenio Giani che hanno alzato gli scudi promettendo atti di disobbedienza civile finché il servizio non fosse riattivato. Le ragioni, alla base di questa decisione irrevocabile, sarebbero di carattere prettamente economico, per questo le Istituzioni sono già a lavoro per trovare una soluzione per ripristinare quanto prima le fermate Frecciarossa.

“C’è totale sinergia con la Regione e contatti continui con l’assessore Baccelli, la questione è meramente economica – spiega il sindaco Sonnini – dal momento che Trenitalia ci ha comunicato che altre regioni ottengono le fermate estive contribuendo, la nostra fermata estiva ha necessità di un contributo e per questo ci siamo interfacciati con la Regione e sono partite le interlocuzioni. E’ difficile per quest’anno, gli orari sono già usciti a giugno, ma il lavoro può dare i frutti nel 2024, tornare ad avere la fermata del Frecciarossa a Chiusi sarebbe un risultato per tutta la valdichiana e il comprensorio umbro”.

 



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