S.Andrea, polemica sulla pista polivalente. La risposta dell’assessore Sportelli

Critiche sulla nuova gestione degli spazi affidati a privati. L’assessore: “Assegnazione ha rispettato tutte le procedure, l’utilizzo pubblico sarà garantito pena la revoca della convenzione”

E’ polemica tra i cittadini di Sant’Andrea a Montecchio sulla gestione della pista polivalente della frazione. Un luogo pubblico cui sono molto affezionati i residenti, dove è stata allestita una pista da pattinaggio e un tendone, secondo quanto stabilito da un patto di collaborazione tra cittadini e Comune per la rigenerazione dei beni urbani. Ai residenti non è piaciuta però la modalità di intervento, reputata come imposta dall’alto: “Ci è stato tolto l’unico spazio in comune” è l’accusa rivolta all’Amministrazione. A rispondere, chiarendo come si sono succeduti i vari passaggi,è l’assessore ai lavori pubblici Massimo Sportelli, con una lettera aperta:

“Premesso che è legittima ogni considerazione sull’opportunità di aver siglato un simile accordo, purché manifestata in modo civile, non è altresì tollerabile che a sostegno delle proprie ragioni si porti, peraltro anche per iscritto, argomentazioni lontano dalla verità dei fatti e degli atti. L’iniziativa che ha portato alla sottoscrizione dell’accordo è della Siena Roller Team che individuava quell’area, scoperta ed in precarie condizioni manutentive e ne faceva richiesta per farne uso, rendendosi disponibile al ripristino ed all’esecuzione delle migliorie occorrenti. Detta richiesta confluiva in una informativa di Giunta che investiva gli uffici competenti (Sport e LLPP) per le opportune valutazioni che si concretizzavano nella delibera di Giunta del 30.05.19 dove veniva autorizzata l’assegnazione temporanea dell’area suddetta previa sottoscrizione di apposita convenzione con prescrizioni di risanamento, manutenzione e garanzia di pubblica fruizione”.

“Veniva quindi svolta la pubblicità di rito con affissione all’albo pretorio ed in data 05.06.19 veniva dato seguito al deliberato con la sottoscrizione del “Patto di Collaborazione per la presa in Cura e Rigenerazione della pista polivalente di S.Andrea a Montecchio “. Il Patto, come evidenzia il suo stesso titolo, obbliga il prendente in cura, alla rigenerazione della pista, al monitoriaggio della stessa con tutela anche del verde pubblico ricompreso nell’area che sarà a disposizione dell’Amministrazione ogni volta necessario (anche come area coperta per la protezione civile) assicurando la fruibilità pubblica e gratuita tutti i giorni nelle ore antimeridiane e ogni sabato ed ogni domenica dell’anno. Il Patto prevede anche molto altro ed invito gli interessati a prenderne visione, tra le altre cose l’organizzazione di eventi pubblici con obbligo di rendicontazione annuale per una durata della presa in cura biennale con possibilità di rinnovo (in caso di uso virtuoso) o di revoca in caso di non ottemperanza delle prescrizioni”.

“Nonostante che la pubblicità di legge fosse stata completamente esperita veniva contattato il Presidente del Circolo di S.Andrea (che mi legge per conoscenza) e reso edotto dell’accaduto proprio per dare ulteriore pubblicità al raggiunto accordo ed all’uopo quest’ultimo inviava un messaggio al “gruppo del circolo S.Andrea” (di circa 100 persone). La Roller team inoltre, prima di iniziare i lavori affiggeva un cartello che ancora una volta avvertiva di ciò che stava avvenendo. Ribadisco pertanto che l’assegnazione in cura dell’area in via convenzionale è stata ossequiosa di ogni procedura anche di pubblicità, che al Comune la rigenerazione della pista, la futura manutenzione, il monitoraggio, la cura del verde e quanto altro non costerà alcunché e che la fruizione pubblica dell’area è garantita dalla convenzione (a pena di revoca della stessa) che potrà peraltro essere modulata ed allargata in ordine alle necessità contingenti e infine che trattandosi di utilizzo di una società sportiva, in estate ad attiva sopita, la fruizione pubblica potrà addirittura essere più ampia ed essendo stata coperta l’area sarà utilizzabile in inverno anche in caso di cattivo tempo (cosa che in precedenza non poteva avvenire)”.

“Queste sommariamente sono le considerazioni che hanno portato a siglare il suddetto accordo ritenendo di operare verso il pubblico interesse, ciononostante questa amministrazione è disponibile ad ascoltare e valutare ogni diversa istanza e per questo si rende disponibile ad ogni confronto serio e costruttivo rendendosi disponibile anche ad un pubblico incontro che potrà tenersi dal 12.09. pv..  Tanto era dovuto”

 

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