Salvatore Caiata indagato dalla Procura di Siena per riciclaggio

Nel mirino il reimpiego di capitali per l’acquisto di bar e ristoranti, fra questi anche il Campo

Guai in vista per Salvatore Caiata. L’imprenditore 46enne oggi presidente del Potenza Calcio ma sopratutto candidato alle politiche per il M5s è indagato dalla procura di Siena per riciclaggio. L’inchiesta verte sul reimpiego di fondi, attraverso aziende e conti correnti anche esteri, con Cataldo Staffieri, responsabile de la Cascina Toscana, per la conclusione di affari circa il passaggio di proprietà di bar e ristoranti: fra questi anche il ristorante il Campo. Con loro di mezzo pure Igor Bidilo, kazako inserito nel cda della multinazionale Usa Atek. Caiata fino a poco tempo fa era imprenditore di punta nella città del Palio e dominus tra gli investitori in locali, bar e ristoranti, fra cui i bar Nannini appartenenti alla galassia La Cascina.

La sua storia a Siena non si concluse però nel migliore dei modi: se ne andò l’estate scorsa sbattendo la porta, affermando di non essere apprezzato, e divenne proprietario del Potenza calcio, che gli sta dando belle soddisfazioni in Serie D. Poi l’amore a prima vista con il M5s e Di Maio, e la candidatura alle Politiche come capolista a Potenza: “Persona capace e imprenditore fuori dalle logiche dei partiti, la Basilicata ha bisogno di gente come lui” dichiarò il leader pentastellato presentandolo.

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