Scherma, assolti i due atleti accusati di violenza sessuale su una campionessa uzbeka durante il raduno a Chianciano

Il Gup di Siena: “Il fatto non sussiste”

Di Cristian Lamorte | 18 Maggio 2026 alle 13:15

Scherma, assolti i due atleti accusati di violenza sessuale su una campionessa uzbeka durante il raduno a Chianciano

“Assolti perché il fatto non sussiste”. È la sentenza pronunciata dal Gup del Tribunale di Siena Andrea Grandinetti nei confronti dei due giovani schermitori italiani a processo con rito abbreviato con l’accusa di violenza sessuale di gruppo ai danni di una campionessa di scherma di origine uzbeka.

I fatti contestati sarebbero avvenuti tra il 4 e il 5 agosto 2023 durante un raduno internazionale di scherma a Chianciano Terme cui partecipavano più squadre di varie Federazioni. La schermitrice, presente in aula, è scoppiata in lacrime al momento della lettura della sentenza. I due imputati erano accusati di aver abusato dell’atleta durante il soggiorno legato al raduno sportivo ospitato nella cittadina termale senese.

Cristian Lamorte

Giornalista dal 2006 ama il suo mestiere perché gli consente di alzarsi ogni mattina senza sapere cosa farà del resto del giorno. Ama le storie, quelle da leggere e quelle da raccontare. Detesta chi guarda invece che osservare, predilige un ricco silenzio ad un povero sproloquio. Nel tempo libero si dedica ai libri e al cammino, in un costante passo dopo passo lungo la linea sottile tra ragione e follia. La stessa linea che lo spinge a ricercare ogni giorno, dopo essersi svegliato, una nuova pagina da scrivere.



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